Cultura Castelnuovo Berardenga

da giovedì 11 Giugno 2015 a giovedì 16 Luglio 2015

Al Museo del Paesaggio dipinti inediti di “Paesaggi nostrani” firmati da Rosalba Parrini

Invito mostra Parrini

Rosalba Parrini 2.0 “Paesaggi nostrani” Castelnuovo Berardenga, Museo del Paesaggio

Paesaggi nostrani – Rosalba Parrini 2.0”. E’ questo il titolo della mostra della pittrice senese Rosalba Parrini che, a un anno di distanza dalla realizzazione del Drappellone per il Palio di Siena del 2 Luglio 2014, propone il tema del paesaggio in un’antologica di opere inedite al Museo del Paesaggio di Castelnuovo Berardenga, in una perfetta simbiosi fra contenitore e contenuto.

La mostra, arricchita dai paesaggi fotografici realizzati da Giancarlo Pigino, sarà inaugurata giovedì 11 giugno, alle ore 18.30, e rimarrà allestita fino al 16 luglio con la possibilità di essere visitata negli orari di apertura del Museo: il martedì, mercoledì, giovedì e domenica, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, e il venerdì e il sabato, dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15 alle ore 18.

L’esposizione, organizzata insieme all’assessorato alla Cultura del Comune di Castelnuovo Berardenga, propone una Rosalba Parrini inedita ed è la stessa artista a descrivere gli stimoli che l’hanno ispirata nel tempo per realizzare i dipinti esposti al Museo del Paesaggio.

“A volte, nell’andare a Siena – afferma la pittrice – fissavo le mie sensazioni annotando frettolosamente, dentro la mia 2CV ferma sul ciglio della strada, le parole che mi uscivano suggerite dal mio stato emotivo come se, in realtà, fosse una terza persona a dettarmele. A volte mi fermavo a guardare per fotografare mentalmente lo spettacolo che la natura mi regalava, per poterlo poi fermare a casa con un disegno. Erano paesaggi mai eguali per luce e per cromìe, ma erano sempre intense emozioni. E così, giorno dopo giorno, in questi luoghi ho visto crescere le mie figlie, felici e fiere d’essere vissute qui, anche se ora che sono lontane sentono più nostalgia che gioia ripensando alla terra delle loro radici. Giorno dopo giorno, io qui ci sono invecchiata, tra poesie che mi ricordano i cipressi del ‘Cucule’, lo stagno di Caspreno e i dipinti delle crete di Santa Lucia, dell’Acqua Borra e di Montaperti. Giorno dopo giorno, ho rincorso i miei sogni e ho realizzato i miei obiettivi. Passano i giorni, il tempo e le stagioni, passa la vita ma non finisce qui”.

Fonte: Ufficio Stampa

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