Cultura Arezzo
da lunedì 17 Febbraio 2014 a mercoledì 12 Marzo 2014
Ad Arezzo la Legenda Aurea che ispirò Piero Della Francesca per gli affreschi della Vera Croce, nella mostra “In Hoc Signo Vinces” (con questo segno vincerai)
Fino al 12 marzo, all’interno della Basilica di San Francesco ad Arezzo è possibile visitare la mostra “In Hoc Signo Vinces” (con questo segno vincerai) – 1700 anni dalla Battaglia di Ponte Milvio e dall’Editto di Milano (313-314 d.c.), con la quale la Soprintendenza di Arezzo ha voluto continuare a celebrare l’Anno Costantiniano e della Fede.
La mostra appare come un tributo agli Affreschi della Vera Croce di Piero della Francesca conservati nella Cappella Bacci all’interno della Basilica. Le opere in mostra circondano gli affreschi di Piero in un ampio arco temporale.
Il titolo dato alla mostra stessa dice tutto: “In Hoc Signo vinces” è la scritta che appare nella croce nel sogno di Costantino I, raffigurato da Piero Della Francesca nella notte precedente alla battaglia contro Massenzio. Da quel sogno l’imperatore decise di usare la croce come suo simbolo e successivamente il suo esercito vinse la battaglia di Ponte Milvio.Il documento più rilevante, esposto per la prima volta ad Arezzo, arriva dalla Biblioteca Ambrosiana di Milano ed è il più antico manoscritto della Legenda Aurea di Jacopo da Varazze, trascritto a Genova da 6 prigionieri politici in epoca contemporanea alla realizzazione degli Affreschi della Vera Croce ad Arezzo.
Insomma Piero della Francesca leggendolo si immaginò quello che poi ha affrescato nella Cappella Bacci tramandandoci fino ai giorni nostri quei colori, quella prospettiva, quella luce e quella storia affascinante e misteriosa sull’origine del legno sul quale venne crocifisso Cristo.
Altro documento da capire bene è quello in mostra nella stessa teca, alla destra della Legenda Aurea, un incunabolo in volgare, una rara versione della stessa Legenda Aurea, del 1475 proveniente dalla Biblioteca di Camaldoli (AR). Ecco i motivi in più per cui i turisti dovrebbero approfittare di venire ad Arezzo, eccosoprattutto i motivi per cui gli aretini dovrebbero entrare nella Basilica di San Francesco ed ammirare l’intero ciclo che parte proprio con la Legenda Aurea di Jacopo da Varrazze.
La Basilica da tempo è stata inserita dal Ministero dei Beni Culturali tra i siti museali e per accedervi, tranne negli orari delle funzioni religiose, c’è da pagare un biglietto, intero da 8 euro e ridotto da 6 euro che permettono la visita della mostra in corso, della Cappella Bacci con gli affreschi di Piero della Francesca e di tutta la chiesa.
E’ possibile fare anche il biglietto unico per tutti e quattro i siti museali gestiti dalla Soprintendenza della Provincia di Arezzo che oltre a San Francesco include la Casa del Vasari, il Museo Medievale e quello Archeologico. In questo caso il biglietto intero costa 12 euro ed il ridotto 7.
“In occasione della mostra ” IN HOC SIGNO VINCES” attualmente in corso nella Basilica di San Francesco, l’Ufficio Servizi Educativi della Soprintendenza BAPSAE di Arezzo, su progetto del curatore e direttore del sito, dott.ssa Paola Refice, propone alle classi di tutti gli Istituti scolastici primari e secondari del territorio, un ciclo di visite didattiche a ingresso gratuito, che si svolgeranno ogni lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00, per 2 classi in successione a partire da lunedì 17 febbraio p.v. fino al 12 marzo p.v., se la mostra non sarà prorogata.
In assenza di studenti, si svolgerà, nelle ore previste, una regolare attività rivolta a tutti i visitatori in possesso di regolare biglietto d’ingresso in Basilica.
Prenotazioni (per le scuole): annamaria.ippolito@beniculturali.it
Orari di apertura:
Lunedi/Venerdi: 9:00 – 18:30
Sabato: 9:00 – 17:30
Domenica: 13:00 – 17:30
Accesso: 25 biglietti ogni 30 minuti. Prenotazione consigliata
Per info tel. 0575 352727
www.pierodellafrancesca-ticketoffice.it
Fonte: Comune di Arezzo
Eventi simili
-
Filippo Gorini ospite dell’Associazione Musicale Lucchese, tra Schumann e la musica elettronica
A 30 anni ha già conquistato sale come il Concertgebouw di Amsterdam, le Konzerthaus di Leggi tutto
-
Invisibilità ordinarie la mostra di Nathalie Maufroy al Chiasso Perduto
L’installazione di Nathalie Maufroy, artista belga residente al Chiasso Perduto, abita una soglia instabile, un Leggi tutto
-
Occhi aperti sulla Palestina, convegno a Empoli di restituzione della missione istituzionale in Cisgiordania
L'emergenza umanitaria in Palestina non è terminata, al terzo anno di ostilità da parte di Leggi tutto
-
Lucca Art Fair 2026 decima edizione
Lucca Art Fair avvia i preparativi per la sua decima edizione, che si svolgerà dal Leggi tutto
-
Campi Lunghi la mostra fotografica di Duccio Ricciardelli alla Biblioteca delle Oblate
La mostra fotografica Campi Lunghi di Duccio Ricciardelli presenta una serie di scatti dell’ultima produzione Leggi tutto
-
Ciclo di incontri culturali a Impruneta
L’Associazione Ferdinando Paolieri, con il patrocinio del Comune di Impruneta e il supporto della Biblioteca Leggi tutto



