Spettacoli Porcari

da venerdì 13 Dicembre 2013 a sabato 14 Dicembre 2013

ʺBoth sitting duetʺ, ʺThe quiet danceʺ e ʺSpeaking danceʺ: fine settimana da non perdere a Spam!

 

Dopo aver intrigato, divertito e confuso il pubblico di ben diciassette paesi attorno al mondo suscitando animate reazioni nel corso di diversi anni di tournée, il danzatore e coreografo inglese JONATHAN BURROWS e il compositore MATTEO FARGION, portano la loro ricerca coreografico-musicale internazionale a Porcari presentando tra venerdì 13 e sabato 14 dicembre, all’interno della stagione di SPAM! una trilogia di spettacoli mai presentati tutti insieme in Italia.

 

Ballerino del prestigioso Royal Ballet di Londra, Jonathan Burrows si è imposto soprattutto come coreografo firmando lavori per una stella del balletto come Sylvie Guillem e per il famoso Frankfurt Ballet di William Forsythe, scardinando i principi della danse d’école in virtù di una nuova espressività sganciata dalla tradizione. Collabora da tempo con il compositore Matteo Fargion con cui studia i rapporti di reciprocità tra danza e musica elaborando un linguaggio coreografico-musicale minimale.

 

 

  • venerdi 13 dicembre alle ore 21 nella sede di SPAM! a Porcari questo duo internazionale porterà in scena ʺBoth sitting duetʺ, spettacolo vincitore del New York dance and performance Bessie Award 2003.

 

Si tratta di una “coreografia musicale”, un esempio di delicata composizione musicale per mani e braccia che traspone in movimento le note di una partitura. Duettando in silenzio, danzatore e compositore suonano il medesimo brano di Morton Feldman, For John Cage, ma gli spartiti appoggiati di fronte a loro sono diversi: quello di Fargion è ricoperto di note musicali, quello di Burrows di numeri. Il contrappunto ritmico che eseguono è il frutto dell’uguale partecipazione di entrambi alla creazione di una danza capace di richiamare non solo le possibilità del corpo in movimento ma l’immenso vocabolario dell’immaginazione. È il radicale e rigoroso minimalismo che connota la loro ricerca e la loro visione esteticaː nello stringersi tra danza e musica, nasce una nuova disciplina, la “coreografia musicale” che, attraverso i movimenti, produce suoni uniformi, ritmici, all’unisono o alternati, dove l’attenzione non è solo riposta nell’importanza delle mani, ma distribuita in ogni singolo dettaglio, in ogni fibra del corpo, ogni sguardo d’intesa o sorriso malizioso, dove persino il cigolio delle sedie è essenziale all’economia della performance.

 

 

  • sabato 14 dicembre alle ore 19 nella sede di SPAM! a Porcari ci sarà un INCONTRO CON GLI ARTISTI e subito dopo sarà offerto un piatto caldo incluso nell’ingresso.

 

A seguire, con ʺThe quiet danceʺ Burrows e Fargion esplorano le potenzialità del fertile territorio di intersezione tra coreografia e musica in una nuova direzione. E, abbandonata la prevalente staticità della posizione seduta, riconquistano piena padronanza dello spazio scenico e si concedono la libertà di “scatenarsi” in ‘tranquille camminate’. Passi, traiettorie lineari e circolari creano sottili forme di ritmo, sostenute dal suono vocale prolungato fin che il fiato lo permette. Si tratta di un pezzo che gioca solo con gli elementi strutturali e compositivi di una coreografia, con le loro dinamiche e con la loro interrelazione. I due interpreti si avvicinano, si fronteggiano, si seguono e, nell’essenzialità dell’atto del camminare, esplorano l’immaginario concettuale del minimalismo, manifestano qualcosa di lieve e toccante. Con la loro partitura musicale e fisica si intrecciano creando lunghe melodie aperte ad accogliere stimoli emozionali. L’incedere apparentemente monocorde della loro danza radicalmente minimale, permette con la sua durata di dare spazio alla materializzazione di associazioni emotive e mentali.

 

A chiusura di serata, poi, andrà in scena ʺSpeaking danceʺ lo spettacolo che chiude la trilogia cominciata nel 2002 con ʺBoth sitting duetʺ e proseguita nel 2005 con ʺThe quiet danceʺ. Si tratta di una riflessione convenzionale e umoristica sulla natura della comunicazione e sul rapporto con il pubblico, un lavoro che ancora una volta giustappone il formalismo della composizione musicale con un approccio radicale e aperto alla performance e al pubblico. A livello formale, astratto, la piece usa ripetizioni di parole, azioni e temi musicali brevi e largamente quotidiani per creare pattern di eventi ludici apparentemente imprevedibili e senza fine che inducono il pubblico a ridere e a riflettere sulla verità della relazione tra i due artisti e tra loro e gli spettatori.

 

POSTI LIMITATI, È NECESSARIA LA PRENOTAZIONE

SI CONSIGLIA AI NON TESSARATI DI ARRIVARE MEZZ’ORA PRIMA DELL’INIZIO

ingresso: 5 eurocada serata (il 14/12 l’ingresso include: incontro + piatto caldo + spettacoli)

per entrare è necessario il tesseramento a 3 euro (fino 31/12/’13)

RIDOTTI: universitari, under 18, over 65, iscritti a scuole di danza con tesserino

Info- www.spamweb.it, cell. 342.05 91 932, ticket: tel. 0583.97 50 89, info@spamweb.it

 

 

Jonathan Burrows

 

Inglese, Jonathan Burrows è un ballerino di formazione classica già primo ballerino del londinese Royal Ballet del quale ha fatto parte per 13 anni. Nel 1991 decide di lasciare il corpo di ballo e di intraprendere la carriera di solista. A partire dal 2002 lavora con Matteo Fargion, musicista, insieme al quale pensa e crea cinque duetti Both Sitting Duet, The Quiet Dance (2005), Speaking Dance (2006), Cheap Lecture (2009) e The Cow Piece (2009) lavori che incontrano enorme fortuna portando i due artisti a replicare in 28 nazioni. Nel 2002 viene premiato dalla Fondazione per la Performance Arts di New York per il suo costante contributo alla ricerca sulla danza contemporanea. È visiting professor all’Università Londinese Royal Holloway, che gli ha attribuito un dottorato onorario. Ricopre incarichi di docenza anche presso l’Università di Amburgo e alla Libera Università di Berlino. La casa editrice Routledge Publishing ha pubblicato nel 2010 A Choreographer’s Handbook di cui Burrows è co-autore insieme a Fargion.
Matteo Fargion

 

Musicista di formazione, specializzato in composizione, per un periodo ha suonato il basso in una rock band, si appassiona alla danza dopo aver visto un’esibizione della Merce Cunningham Dance Company. L’esperienza lo colpisce al punto da convincerlo a dedicarsi alla composizione della musica per la danza; questa scelta lo porta in seguito a collaborare con Jonathan Burrows. Oltre al sodalizio artistico che lo lega a Burrows, Fargion ha composto musiche per lavori di coreografi come Lynda Gaudreau, Russell Maliphant e Siobhan Davies. Ha composto le musiche di La ragazza sul sofa del norvegese Jon Fosse per la regia di Thomas Ostermeier. Del regista tedesco gli spettatori di VIE ricorderanno John Gabriel Borkmann allestito nel 2009 al Teatro Comunale di Modena, spettacolo inserito nel Progetto Prospero.

Fonte: Ufficio Stampa

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