35a stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Puccini
Oggi, venerdì 5 giugno, al Teatro Puccini si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della 35a stagione teatrale 2026/2027 alla presenza Giovanni Bettarini, assessore alla Cultura del Comune di Firenze, Cristina Giani, presidente del Teatro Puccini e Lorenzo Luzzetti, direttore artistico, che ha illustrato nel dettaglio tutti gli spettacoli. Sono intervenuti Maria Oliva Scaramuzzi Vice Presidente della Fondazione CR Firenze, Federico Barraco Direttore della Comunicazione Toscana Aeroporti e Claudio Vanni, Responsabile relazioni esterne di Unicoop Firenze.
Il Teatro Puccini di Firenze si conferma un punto di riferimento insostituibile nel panorama culturale toscano e nazionale, forte di una stagione 2025/2026 che ha registrato numeri importanti: 162 giornate di spettacolo e oltre 48.000 spettatori paganti. A tali cifre si sommano le numerose presenze a eventi con ingresso libero o curati da altre realtà. Un successo travolgente che dimostra la vitalità di uno spazio capace di intercettare il presente e che si prepara a inaugurare il nuovo anno con un cartellone guidato, come sempre, dalla sua storica vocazione di “Teatro stabile della satira e della contaminazione dei generi”.
Un’identità che si consolida non solo attraverso la proposta artistica, ma anche attraverso un profondo e permanente impegno civile. Anche durante la Stagione 2026/2027, la sala del Puccini ospiterà orgogliosamente il progetto “62 poltrone in memoria delle vittime delle mafie”, l’iniziativa che dedica stabilmente sessantadue posti della platea alla memoria delle vittime della criminalità organizzata. Ogni poltrona reca impresso un nome simbolo della lotta alle mafie e un QR code che permette al pubblico di approfondirne la storia e i cenni biografici, trasformando lo spazio teatrale in un presidio vivo di legalità, memoria e condivisione.
La 35a stagione si preannuncia ricca, polifonica e audace. Le attività del Teatro Puccini sono realizzate grazie al fondamentale sostegno del Comune di Firenze e del Ministero della Cultura, con il prezioso contributo della Regione Toscana. Partner fondamentale la Fondazione CR Firenze, che sostiene l’attività del Teatro Puccini in maniera continuativa dal 2005. La stagione è sostenuta da Unicoop Firenze, e si arricchisce, da quest’anno, della prestigiosa collaborazione con Toscana Aeroporti, che ha scelto di affiancare il Puccini nel suo percorso di valorizzazione del territorio e della grande prosa contemporanea. In questa nuova stagione teatrale si confermano compagni di viaggio preziosi per la nostra offerta culturale Publiacqua e Chianti Banca.
“Il Teatro Puccini è un patrimonio culturale strategico per Firenze. Oggi, come teatro di proprietà del Comune, rappresenta ancora di più un presidio pubblico di cultura, partecipazione e impegno civile” ha detto l’assessore alla cultura Giovanni Bettarini. “In una parte della città interessata da importanti trasformazioni, a partire dal progetto della Manifattura Tabacchi, il Puccini continua a svolgere un ruolo fondamentale mantenendo viva la propria identità fatta di innovazione e attenzione ai temi del presente. La 35ª stagione conferma la qualità di questo percorso, con una programmazione di alto livello e protagonisti tra i più autorevoli della scena italiana. Guardiamo inoltre con grande interesse al rafforzamento della collaborazione con il Teatro della Toscana: realtà diverse, ciascuna con la propria identità, che possono lavorare insieme sul piano artistico e della promozione per ampliare il pubblico e rafforzare il sistema culturale cittadino. Firenze cresce quando le sue istituzioni culturali collaborano, valorizzando le rispettive peculiarità e mettendole al servizio della città”.
“Il Teatro Puccini si conferma con questa nuova stagione uno dei presìdi culturali più vitali e riconoscibili della nostra città – afferma Maria Oliva Scaramuzzi, Vice Presidente di Fondazione CR Firenze – che sosteniamo dal 2005 non solo nella sua programmazione teatrale ma anche con progetti di partecipazione civica come Vittime delle Mafie. Un luogo capace di coniugare qualità artistica, attenzione ai temi del presente e apertura a pubblici diversi, mantenendo viva una tradizione che fa del teatro uno spazio di riflessione e confronto. Essere accanto al Puccini significa investire in una cultura accessibile che sa parlare alla comunità, stimolare il pensiero critico e contribuire alla crescita culturale del territorio».
“Il sostegno al Teatro Puccini fa parte da tempo del nostro impegno sul territorio. In un’epoca in cui l’accesso alla cultura è sempre più difficile, continuiamo a essere al fianco di una realtà culturale importante per la comunità.” ha dichiarato Claudio Vanni di Unicoop Firenze.
“Siamo orgogliosi di sostenere per la prima volta il Teatro Puccini di Firenze, una realtà che rappresenta un punto di riferimento fondamentale per la vita culturale della città e della Toscana. Crediamo che investire nella cultura significhi contribuire alla crescita del territorio e delle comunità, creando occasioni di incontro, riflessione e condivisione. Legare il nome di Toscana Aeroporti a un teatro così amato e riconosciuto, da sempre protagonista della scena teatrale fiorentina, rappresenta un’opportunità importante e un impegno concreto a favore della valorizzazione del patrimonio culturale del Paese”, ha affermato Toscana Aeroporti.
Il sipario si alza a novembre nel segno della commedia e di interpreti d’eccezione. Ad aprire il cartellone principale, il 6 e 7 novembre, sarà Paolo Calabresi con “Tutti gli uomini che non sono”, un’esilarante e profonda riflessione sull’identità arricchita da filmati originali dei suoi celebri “falsi” d’autore. Subito dopo, il 13 e 14 novembre, assisteremo all’atteso debutto alla regia teatrale di Ambra Angiolini, protagonista del soliloquio tragicomico di Stefano Benni “La misteriosa scomparsa di W.”, seguita il 25 novembre dal canto intimo di Federica Rosellini in “Ivan e i cani”, una delle eccellenze più intense della scena contemporanea. A dicembre, precisamente l’11 e 12 dicembre, il testimone passerà al debutto della Compagnia Finzi Pasca con il potente e toccante testo di Suzie Miller “Prima Facie”. Con l’arrivo del nuovo anno, la programmazione riparte il 15 gennaio con “Week-end” di Annibale Ruccello (prodotto dalla Compagnia Lombardi-Tiezzi per la regia di Martino D’Amico): un inquietante dramma da camera psicologico in cui l’attrice Sabrina Scuccimarra interpreta magistralmente Ida, una professoressa zoppa e solitaria la cui routine domestica sprofonda in un abisso torvo di desideri, ossessioni e allucinazioni. Il mese si chiuderà poi all’insegna della grande comicità d’autore il 29 e 30 gennaio, che vedranno il ritorno di fuoriclasse assoluti come Paolo Hendel e Lucia Vasini in “Terzo tempo”, una commedia tenera e spiazzante di Lidia Ravera sull’arte di invecchiare. Febbraio si aprirà con profonde riflessioni sul nostro tempo grazie a Marco Paolini, in scena il 13 e 14 febbraio con “Bestiario idrico”, un’indagine urgente sul paesaggio italiano e sulla gestione dell’acqua di fronte al cambiamento climatico; a completare il quadro delle risonanze contemporanee, il 19 e 20 febbraio esploderà la dissacrante satira musicale degli Oblivion con il loro nuovissimo show “Win for life”. A marzo il viaggio prosegue tra ironia e rottura delle convenzioni: il 5 e 6 marzo la compagnia Carrozzeria Orfeo proporrà il salto oltre le regole di “Misurare il salto delle rane”, mentre il 20 e 21 marzo sarà il turno di Andrea Pennacchi, pronto a esplorare con il suo unico mix di ironia e dramma l’impatto delle specie invasive in “Alieni in Laguna”. Il gran finale della stagione è affidato ad aprile, con due appuntamenti imperdibili: il 9 e 10 aprile salirà sul palco la Familie Flöz con “Finale, un’ouverture”, portando a Firenze la straordinaria poesia muta delle sue iconiche maschere, per poi cedere il passo, il 16 e 17 aprile, all’irresistibile ritorno di Ale & Franz in “Capitol’ho”, uno show travolgente che celebra i loro trent’anni di straordinaria carriera.
Oltre agli spettacoli suddetti che formano l’abbonamento completo, si aggiungono altre proposte comprese nelle formule a 7 e a 5 spettacoli. Il percorso si apre il 15 novembre con “James”, scritto, diretto e interpretato da Licia Lanera: una commedia ironica e amara sull’ossessione dell’artista per l’immortalità. Subito dopo, il 20 e 21 novembre, spazio alle atmosfere di Daniele Timpano con la sua personale fabula in musica tolkieniana “Caccia ‘l drago”. A dicembre il cartellone incrocia la grande letteratura e l’impegno civile. Il 17 dicembre, nel centesimo anniversario dalla nascita di Dario Fo e Franca Rame, Lodo Guenzi sale sul palco con la farsa tragica e inquietante “Morte accidentale di un anarchico”, mentre il 18 e 19 dicembre andrà in scena “Ape Regina. Una giornata per Molly Bloom” (co-prodotto da Piccola Compagnia della Magnolia e Cubo Teatro), che vede protagonista Giorgia Cerruti in una travolgente riscrittura del celebre monologo dell’Ulisse di James Joyce. Con il nuovo anno si esplorano le mille sfumature dell’animo umano e della coppia: il 22 gennaio si parte con il raffinato e ambiguo gioco psicologico de “L’amante” di Harold Pinter, interpretato da Giorgio Marchesi e Simonetta Solder, per poi passare il 5 febbraio alle domande esistenziali e serrate di “Hospitality Suite” con Francesco Scianna. Il mese si chiude il 26 febbraio con l’ironia di Gianluca Ferrato nell’irriverente testo di Alan Bennett “La cerimonia del massaggio”, nella preziosa traduzione di Anna Marchesini. A marzo la stagione si arricchisce di importanti sguardi contemporanei. L’8 marzo Marta Dalla Via e Valentina Melis portano in scena “Ricordatemi come vi pare”, un omaggio alla forza critica e intellettuale di Michela Murgia. Il 18 marzo sarà la volta della cruda e allegorica lettura scenica della compagnia Les Moustaches con “Un ratto”, per arrivare infine, il 31 marzo, a uno sguardo internazionale con l’attore e comico palestinese Alaa Shehada, che unisce maschera e stand-up comedy in “The horse of Jenin” (spettacolo in lingua inglese con sovratitoli in italiano), una favola potente di resilienza e speranza.
A completare e arricchire ulteriormente il già denso cartellone della stagione, si aggiunge una ricca serie di appuntamenti fuori abbonamento. Questo percorso parallelo prenderà il via già in autunno: il 13 ottobre con Paolo Nori che racconta “Il maestro e margherita”, dal 16 al 18 ottobre il ritorno di Jonathan Canini con il nuovo spettacolo “Te lo giuro sul tuo ex”, seguito il 30 ottobre dallo storico dell’arte Jacopo Veneziani con “Questa non è una pipa”. Novembre vedrà una concentrazione di grandi nomi della satira, della comicità e del giornalismo: il 20 novembre salirà sul palco Moni Ovadia con “Sorridere ridere sganasciarsi scompisciarsi”, il 21 novembre sarà il turno di Giorgia Fumo con il suo spettacolo “Out of office”, mentre il 23 novembre Marco Travaglio porterà in scena il suo nuovo lavoro “Cornuti e contenti”. A dicembre si assisterà al gradito ritorno di “Accabadora” con Anna Della Rosa, mentre il gran finale dell’anno sarà affidato alla travolgente ironia musicale della Banda Osiris in “Finale e gran finale”. Tra le grandi anticipazioni della primavera, invece, spicca ad aprile il ritorno della coppia formata da Francesco Piccolo e Pif, protagonisti di una nuovissima produzione teatrale.
A settembre verranno annunciati altri spettacoli ma che andranno ad ampliare la programmazione del Puccini. Infine, verrà svelata la programmazione del Laboratorio Puccini e la rassegna di spettacoli dedicata ai ragazzi e alle famiglie, Per Grandi e Puccini.
Dal 5 giugno sarà possibile rinnovare l’abbonamento mentre i nuovi abbonamenti potranno essere sottoscritti a partire dal 15 giugno presso la biglietteria del Teatro Puccini e in tutti i punti vendita del circuito Box Office Toscana e online su www.teatropuccini.it.
Sempre a partire dal 5 giugno saranno in vendita presso la biglietteria del Teatro, il circuito Box Office Toscana e su Ticketone i biglietti degli spettacoli annunciati (il primo settore verrà riservato alla vendita degli abbonamenti).
35a Stagione Teatrale
2026/2027
abbonamento 7 e 5 spettacoli
Domenica 15 novembre ore 21.00
Compagnia Licia Lanera con 369gradi presenta
LICIA LANERA
JAMES
scritto e diretto da Licia Lanera
e con Monica Contini, Mino Decataldo, Chiara Davolio, Danilo Giuva, Ermelinda Nasuto, Andrea Sicuro, Lucia Zotti
James è la vita di quattro attrici e un attore che tentano disperatamente di raggiungere l’immortalità attraverso l’unica cosa che sanno fare: il teatro. È la maledizione di quattro generazioni di donne che si confrontano sulla paura, sull’arte, sull’amore, sulla maternità, sull’eredità, sui geni. È un ragionamento sul teatro che tutto ti dà, chiedendoti in cambio una sola cosa: la tua vita.
James è uno spettacolo che parte da Kantor e dalle sue riflessioni, che in più di un modo danno ispirazione e struttura alla drammaturgia originale di Lanera, per arrivare a banali chiacchiere sulla micragnosa quotidianità. È una storia di scarpe strette e di uomini che scappano.
posto unico numerato € 20,00
Venerdì 20 e 21 novembre ore 21.30 Laboratorio Puccini
Frosini Timpano presenta
DANIELE TIMPANO
CACCIA ‘L DRAGO
fabula in musica liberamente ispirata all’opera di J.R.R. Tolkien
di Daniele Timpano
regia Elvira Frosini e Daniele Timpano
musiche originali Natale Romolo
Le fiabe vanno strappate ai bambini. Ispirato e dedicato all’opera di J. R. R. Tolkien, lo spettacolo Caccia ‘l drago cerca di andare in questa direzione. In una scena astratta ed essenziale, ben poco fiabesca o bambinesca, un attore supermarionetta racconta per l’ennesima volta la storia di un tranquillo contadino dell’Inghilterra medievale coinvolto suo
malgrado in una caccia al drago eccetera eccetera. Tra continue divagazioni, ritardi, incidenti che ne minacciano il lineare svolgimento, lo spettacolo è il faticoso tentativo di raccontare in maniera convincente questa storia.
posto unico € 15,00
Giovedì 17 dicembre ore 21.00
Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito presentano
LODO GUENZI
MORTE ACCIDENTALE DI UN ANARCHICO
di Dario Fo e Franca Rame
regia Giorgio Gallione
e con Matteo Gatta, Eleonora Giovanardi, Alessandro Federico, Marco Ripoldi, Roberto Rustioni
Nel centenario della nascita di Dario Fo, Giorgio Gallione si confronta con il Premio Nobel per la letteratura.
Nel 1921 un emigrante italiano “volò” fuori dalla finestra del palazzo della polizia di New York: è questo l’episodio che Dario Fo prende a pretesto per Morte accidentale di un anarchico, una farsa tragica, divertentissima e inquietante che dopo più di cinquant’anni è ancora oggi rappresentata con grande successo in tutto il mondo. La “morte accidentale“, così ironicamente definita da Fo, è in realtà quella dell’anarchico Giuseppe Pinelli, precipitato il 15 dicembre 1969 dal quarto piano della Questura di Milano durante uno degli interrogatori relativi alla strage di Piazza Fontana. Un “malore attivo”, così lo definì l’inchiesta.
I settore € 25,00
II settore € 20,00
Venerdì 18 e sabato 19 dicembre ore 21.30 Laboratorio Puccini
Piccola Compagnia della Magnolia/Cubo Teatro presenta
GIORGIA CERRUTI
APE REGINA una giornata per Molly Bloom
di Giorgia Cerruti
regia Davide Giglio e Giorgia Cerruti
Lo spettacolo parte da Joyce, dall’ultimo capitolo dell’Ulisse, cui si ispira in piena libertà. Fiancheggiando il parallelismo mitico di Joyce, la nostra Molly è una moderna Penelope, un’ex attrice e bambina prodigio, una stella decaduta che cerca di ricostruirsi una carriera e al contempo di ricucire la trama del passato più recente, forse rimosso o annebbiato da un distacco…
posto unico € 15,00
Venerdì 22 gennaio ore 21.00
Savà Produzioni Creative presenta
GIORGIO MARCHESI e SIMONETTA SOLDER
L’AMANTE
di Harold Pinter
traduzione Alessandra Serra
regia Veronica Cruciani
Sarah e Richard sono una coppia borghese che mantiene vivo il proprio matrimonio attraverso un rituale ambiguo: ogni pomeriggio, lei riceve la visita del suo amante, con la tacita approvazione del marito. Ma chi è davvero l’amante? E fino a che punto il gioco può restare sotto controllo?
L’Amante, testo emblematico di Harold Pinter, mette in scena un rapporto di coppia fondato sull’ambiguità, sul potere della parola e sul sottile equilibrio tra controllo e perdita. Un meccanismo teatrale raffinato e inquietante, in cui l’intimità diventa terreno di negoziazione e il linguaggio si trasforma in strumento di seduzione e di minaccia.
I settore € 30,00
II settore € 25,00
Venerdì 5 febbraio ore 21.00
Marche Teatro, Goldenart Production, Teatro Biondo Palermo, La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello presentano
FRANCESCO SCIANNA
HOSPITALITY SUITE
di Roger Rueff
traduzione italiana di Paola Ponti e Paola Ermenegildo
in accordo con Arcadia & Ricono Ltd per gentile concessione di Roger Rueff
regia Francesco Scianna
e con Sergio Romano, Lorenzo Crovo, Fabrizio Romano
Hospitality Suite è un’opera teatrale scritta da Roger Rueff, un testo che affronta con acume e profondità i temi dell’identità, della moralità e delle scelte di vita. Il dialogo serrato tra i personaggi svela poco a poco le loro vulnerabilità, ambizioni e illusioni, offrendo al pubblico uno spaccato umano che va ben oltre la superficie professionale. Una riflessione attuale e potente sul lavoro, le relazioni interpersonali e le domande esistenziali che ognuno si pone nel corso della propria vita.
Hospitality Suite è uno spettacolo che tocca l’anima e il cuore dello spettatore. Un’occasione unica per vedere in scena un testo di rara profondità e attualità, interpretato da uno degli attori più talentuosi del panorama teatrale italiano.
I settore € 32,00
II settore € 27,00
Venerdì 26 febbraio ore 21.00
Società per Attori presenta
GIANLUCA FERRATO
LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO
di Alan Bennett
regia Roberto Piana e Angelo Curci
traduzione Anna Marchesini
drammaturgia Tobia Rossi
Padre Geoffrey Jolliffe pratica il sacerdozio in virtù di un solido e personalissimo compromesso tra fede e sessualità. Ma quando il caro estinto da commemorare è Clive, massaggiatore “dei vip” dal tocco miracoloso, la funzione religiosa diventa per Padre Geoffrey un’immersione nelle sue stesse profondità, nel desiderio e nell’istinto, questioni che gli sono oscure, o quasi, avendo avuto lui stesso incontri intimi con Clive, lui come – a
quanto pare – gran parte della fauna mondana e dissoluta che popola la chiesa per l’occasione. Un dubbio sulla causa della morte del massaggiatore getta un’ombra sulla celebrazione: il rischio di essere stati contagiati da una malattia infettiva durante quelle sedute “taumaturgiche” stringe prete e convenuti nella morsa del panico.
I settore € 25,00
II settore € 20,00
Lunedì 8 marzo ore 21.00
Corvino Produzioni presenta
RICORDATEMI COME VI PARE
da Michela Murgia
di e con Marta Dalla Via e Valentina Melis
Questo è il più bell’invito che potevamo ricevere. Ricordare Michela Murgia come ci pare.
Ma è più sincero dire che lo faremo come ci viene, con ciò che conosciamo, al meglio che possiamo. Impossibile fare altrimenti visto che ognuno vede il mondo con i suoi occhi ed è quindi editor dei propri ricordi. Scegliamo il teatro, come luogo e come mezzo. Il posto dove lo spirito di contraddizione e la capacità critica si possono allenare. Abbiamo ideato questo spettacolo in due ed è in due che ve lo racconteremo.
I settore € 25,00
II settore € 20,00
Giovedì 18 marzo ore 21.30 Laboratorio Puccini
LES MOUSTACHES
UN RATTO
In uno spazio – e in un testo – di anarchia e controsensi, il Ratto rappresenta la parte nascosta dell’uomo, quella brutta, sporca, poco nobile, moralmente rifiutata ma visceralmente presente in ognuno di noi. Il testo non parla di animali fetenti o pericolosi, quanto piuttosto dell’abitudine degli esseri umani di allontanare ciò che li spaventa, quello che non conoscono, ma che in fondo gli assomiglia parecchio.
Ad ognuno la sua dose di vergogna, dunque, un testo coraggioso che vuole raccontare questo tempo, questa società, senza lasciar spazio alla dolce retorica o alla consolatoria morale.
Una lettura scenica intensa, allegorica e potente, ricamata da tinte buie da ricordare i maestri dell’oscuro, da Edgar Allan Poe fino ai bestiari fantastici di Borges.
posto unico € 15,00
Mercoledì 31 marzo ore 21.00 spettacolo in inglese con sovratitoli in italiano
Troupe Courage presenta
ALAA SHEHADA
THE HORSE OF JENIN
Scritto e interpretato dall’attore e comico palestinese Alaa Shehada, lo spettacolo racconta una storia universale di resilienza e immaginazione. Questo spettacolo combina narrazione, maschera e stand-up comedy per esplorare la vita quotidiana di un ragazzo che cresce a Jenin, nella Palestina occupata, e che – come ogni bambino al mondo – desidera soltanto giocare e divertirsi.
Dopo una grande invasione nel 2002, un artista tedesco arrivò in città per creare un’opera d’arte con i bambini di Jenin. Costruirono un cavallo, alto cinque metri, fatto di metallo e detriti provenienti dall’invasione.
Il cavallo è un simbolo arabo di libertà, così la popolazione di Jenin collocò questa scultura al centro della città, dove rimase per 20 anni come rappresentazione di speranza e resistenza. Nell’ottobre 2023 un bulldozer dell’esercito israeliano entrò nel campo e il cavallo venne sradicato dal suo posto e portato via.
In questo spettacolo solista, Shehada si chiede che cosa sia accaduto al Cavallo di Jenin e, con un potente mix di immaginazione e comicità, costruisce un nuovo cavallo a partire dai frammenti dei suoi ricordi e delle sue speranze per il futuro.
posto unico numerato € 18,00
ABBONAMENTO B / 7 spettacoli posto e data fissi
Paolo Calabresi (7 novembre) – James (15 novembre) – Compagnia Finzi Pasca (12 dicembre) – Lodo Guenzi (17 dicembre) – Marco Paolini (14 febbraio) – La cerimonia del massaggio (26 febbraio) – Carrozzeria Orfeo (6 marzo)
> intero € 133,00
> ridotto Soci Unicoop Firenze € 126,00
(escluse commissioni di vendita)
ABBONAMENTO C / 7 spettacoli posto e data a scelta
Paolo Calabresi (7 novembre) – James (15 novembre) – Caccia ‘l drago (20-21 novembre) – Compagnia Finzi Pasca (12 dicembre) – Lodo Guenzi (17 dicembre) – Ape Regina (18-19 dicembre) – L’amante (22 gennaio) – Hospitality Suite (5 febbraio) – La cerimonia del massaggio (26 febbraio) – Carrozzeria Orfeo (6 marzo) – Ricordatemi come vi pare (8 marzo) – Un ratto (18 marzo) – The horse of Jenin (31 marzo)
> intero € 140,00
> ridotto Soci Unicoop Firenze € 133,00
(escluse commissioni di vendita)
ABBONAMENTO D / 5 spettacoli a scelta tra
Paolo Calabresi (7 novembre) – James (15 novembre) – Caccia ‘l drago (20-21 novembre) – Compagnia Finzi Pasca (12 dicembre) – Lodo Guenzi (17 dicembre) – Ape Regina (18-19 dicembre) – L’amante (22 gennaio) – Hospitality Suite (5 febbraio) – La cerimonia del massaggio (26 febbraio) – Carrozzeria Orfeo (6 marzo) – Ricordatemi come vi pare (8 marzo) – Un ratto (18 marzo) – The horse of Jenin (31 marzo)
> intero € 110,00
> ridotto Soci Unicoop Firenze € 105,00
(escluse commissioni di vendita)
Rinnovo abbonamenti solo presso la biglietteria del Teatro
Da venerdì 5 a sabato 6 giugno e da lunedì 8 sabato 13 giugno dalle ore 16:00 alle 19:00 in alternativa scrivere a biglietteria@teatropuccini.it.
Acquisto nuovo abbonamento
– presso la biglietteria del Teatro Puccini da lunedì 15 a venerdì 19 giugno e da lunedì 22 a venerdì 26 giugno dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (chiuso mercoledì 24 giugno). La biglietteria rimarrà chiusa dal 27 giugno all’8 settembre;
– presso i punti vendita del circuito regionale Box Office e online su www.teatropuccini.it a partire da mercoledì 1 luglio.
INFORMAZIONI: 055.362067
Teatro Puccini
Via delle Cascine 41
50144 Firenze
www.teatropuccini.it – info@teatropuccini.it – www.facebook.com/teatro.puccini
35a Stagione Teatrale
2026/2027
abbonamento 12 spettacoli
Venerdì 6 e sabato 7 novembre ore 21.00
Nuovo Teatro di Marco Balsamo presenta
PAOLO CALABRESI
TUTTI GLI UOMINI CHE NON SONO
tratto dal libro omonimo di Paolo Calabresi
e con Carolina Di Domenico
scritto e diretto da Paolo Calabresi
Tutti gli uomini che non sono è uno spettacolo che ripercorre l’incredibile storia realmente accaduta delle trasformazioni di Paolo in personaggi realmente esistenti.
Molti ricordano la straordinaria performance del falso Nicolas Cage, accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan, seguita nel corso degli anni da molte altre operazioni di trasformismo.
Ma quello che pochi sanno è che queste impressionanti performance nascono in conseguenza di alcuni eventi traumatici che Paolo ha subito nel giro di poche settimane, e da cui è uscito attraverso un uso “improprio” del suo mestiere di attore. Ha cominciato infatti a rubare l’identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all’insaputa di tutti. Una serie di operazioni che ha finito per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia, e in particolare la relazione con la moglie, figura fondamentale che sarà interpretata da Carolina Di Domenico.
Questo spettacolo è la rappresentazione viva di questa incredibile storia.
I filmati originali e inediti girati da Paolo a documentazione dei suoi “falsi”, in cui si finge, di volta in volta, Nicolas Cage, John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e via dicendo, saranno parte integrante della rappresentazione e daranno vita a una rappresentazione in cui realtà e finzione sono indistinguibili.
Potremmo descrivere Tutti gli uomini che non sono come una commedia-verità, di una comicità a tratti esilarante, che ha l’ambizione di sviluppare delle tematiche complesse filtrandole attraverso la costante lente dell’ironia, ma soprattutto una riflessione su quella che percepiamo come “identità”.
I settore € 35,00
II settore € 30,00
Venerdì 13 e sabato 14 novembre ore 21.00
Teatro Carcano di Milano presenta
AMBRA ANGIOLINI
LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W
di Stefano Benni
composizioni sonore Dardust
light designer Marco Filibeck
scenografia Chiara Modolo
con le creazioni artistiche di Cracking Art
regia Ambra Angiolini
assistente alla regia Beatrice Cazzaro
La misteriosa scomparsa di W, il testo di Stefano Benni, torna in scena nella stagione 2026/27.
Ambra Angiolini mette insieme il suo debutto alla regia proponendo un lavoro che definisce reale e fortemente contemporaneo per esigenze “umane”, in una forma teatrale che in questi anni l’ha nobilitata e fatta maturare nella qualità delle sue scelte artistiche.
Un “soliloquio di gruppo”, lo definisce la Angiolini, tragicomico, buffo e amaro, luminoso e cupo, nel gigantesco ossimoro che è la vita di tutti. Ambra scannerizza con il virtuosismo letterario di Benni, anche i resti del suo passato da ricomporre, per ritrovare quel che le manca, per riconquistare il suo pezzo V di W.
“W” tornerà ad essere una donna nuovamente intera, meravigliosamente non conforme, solida nelle crepe di fragilità, che avrà ricostruito davanti a tutti il suo corpo e la sua umanità, in un mondo apparentemente troppo cinico e senza più umane ambizioni.
I settore € 32,00
II settore € 27,00
Mercoledì 25 novembre ore 21.00
Cardellino srl presenta
FEDERICA ROSELLINI
IVAN E I CANI
un testo di Hattie Naylor
traduzione Monica Capuani
voce registrata in russo Laura Pasut Rosellini
light design Simona Gallo
scenografia Paola Villani
costumi Simona D’Amico
aiuto regia Elvira Berarducci
Ivan racconta una storia che gli è successa quando aveva quattro anni. La racconta come fosse ora. Come una fiaba dei fratelli Grimm. O come Il libro della giungla. È una storia vera, invece, accaduta a un bambino nella Russia degli anni Novanta, la Russia poverissima di Boris Eltsin. La gente era così povera, racconta Ivan, che i padri e le madri cominciarono a sbarazzarsi di quello che nelle case mangiava, beveva e aveva bisogno di cure. I primi a essere abbandonati furono i cani. La madre di Ivan ha un uomo che la picchia quando si riempie di vodka fino agli occhi. Ivan è un incomodo, quest’uomo vorrebbe che se ne andasse e un giorno Ivan lo fa. Indossa un cappotto pesante, i guanti di lana, si mette in tasca due pacchetti di patatine ed esce per le strade di Mosca. Trovare un posto dove dormire è difficile. Fa freddo, la gente che gira sembra ti voglia sbranare. Nessuno fa più l’elemosina, non c’è più spazio per la pietà. Comincia un’odissea che si concluderebbe presto con la morte, se Ivan non incontrasse delle creature buone, anime affini che lo accolgono tra loro e gli regalano la sopravvivenza ogni giorno. Una muta di cani randagi. Ma è solo l’inizio della storia.
Hattie Naylor è una drammaturga inglese, co-fondatrice della compagnia Gallivant. Ivan e i cani, candidato all’Olivier Award nella categoria Outstanding Achievement, è stato rappresentato in Inghilterra, Olanda, Belgio, Stati Uniti, Georgia, Grecia e Brasile.
Federica Rosellini, musicista e performer, sola sul palco con la sua strumentazione elettronica, dice e compone, contemporaneamente, mescida la voce della propria madre registrata in russo con melodie, nenie e pulsazioni ritmiche, traccia con le dita la partitura sonora nella quale si perde con le parole e con il corpo.
Fa di “Ivan e i cani” un “a solo” dolce e disperato; uno spettacolo sporco, solitario, tenerissimo; un canto d’anima intimo, personale, ma capace di raccontare, inaspettatamente, l’infanzia di tutti noi.
Posto unico numerato € 20,00
Venerdì 11 e sabato 12 dicembre ore 21.00
COMPAGNIA FINZI PASCA presenta
PRIMA FACIE
di Suzie Miller
interpretato da Melissa Vettore
regia e disegno luci Daniele Finzi Pasca
traduzione Margherita Mauro
Prima facie è un’opera teatrale della drammaturga australiana Suzie Miller che mette in scena la storia di Tessa, un’avvocata penalista spesso impegnata in casi di violenza sessuale. Un evento sconvolgente la porterà ad una profonda riflessione sul concetto di giustizia, in un sistema giudiziario spesso contraddittorio.
Prima facie, in latino, significa “a prima vista”. Nel contesto giuridico, si riferisce a un evento considerato vero solo sulla base di una prima impressione.
Lo spettacolo affronta con intensità e sensibilità temi oggi più che mai urgenti: la violenza di genere, il consenso e il linguaggio del potere, mettendo in evidenza il divario che spesso separa la giustizia formale da quella realmente vissuta. Più che soffermarsi sulla violenza esplicita, la narrazione si concentra sul consenso negato, frainteso o manipolato, offrendo una prospettiva critica su una cultura e un sistema che ancora troppo spesso tende a colpevolizzare anziché ascoltare e tutelare chi denuncia.
In un momento storico in cui il dibattito su parità di genere, giustizia e diritti delle vittime è al centro dell’agenda pubblica, Prima Facie si impone come un’opera necessaria, capace di generare riflessioni profonde, diventando un invito ad agire come parte attiva di un cambiamento concreto.
Con i diritti esclusivi per la versione italiana, la Compagnia Finzi Pasca propone un allestimento fedele alla sua inconfondibile poetica, immerso in atmosfere oniriche e capace di sorprendere ed emozionare.
I settore € 32,00
II settore € 27,00
Venerdì 15 gennaio ore 21.00
Compagnia Lombardi-Tiezzi presenta
SABRINA SCUCCIMARRA
WEEK END
di Annibale Ruccello
e con Manuel Severino e Matteo D’Incoronato
scene Alessandra Solimene
costumi Easy Costumes
luci Marco Linari
aiuto regia Matteo D’Incoronato
assistente regia Elia Colacchio
produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Ass. Cult. Padiglione Ludwig
Il fine settimana di una professoressa di lingue, di origini meridionali, trapiantata a Roma: Ida. Una zitella acida e zoppa, sola, nella cui giornata, fatta di piccoli e grotteschi riti quotidiani, s’insinua qualcosa di torvo…. La donna seduce Narciso, un idraulico più giovane di lei, e sembra avere macabri istinti sessuali anche su Marco, un adolescente a cui è solita dare ripetizioni pomeridiane. La casa, unico ambiente della pièce, sembra rispecchiare i suoi frammenti identitari, assumendo così un aspetto triste, sinistro, macabro ed inquietante; in realtà, l’autore si diverte con lo spettatore, e sembra volerne sfidare l’indole voyeuristica e la tendenza a giudicare.
Ruccello, infatti, definisce questo testo un esperimento sullo spettatore.
Le scene, una dopo l’altra, svelano un diverso aspetto dei personaggi, offrendo loro un’altra
possibilità, un’umanità toccante e profonda, che disorienta via via qualunque affrettata valutazione. La solitudine di Ida acquista man mano una struggente vitalità. Il finale, del tutto
inaspettato, è uno spiazzamento totale.
Le musiche vanno da Mozart ai Ricchi e Poveri; il parlato, dal dialetto stretto all’italiano… come a voler attestare e difendere, attraverso forme tanto differenti fra loro, la libertà e la
possibilità di vivere in modo diverso, al di là di ogni consuetudine e tradizione.
Martino D’Amico
I settore € 25,00
II settore € 20,00
Venerdì 29 e sabato 30 gennaio ore 21.00
A.GI.DI. e Teatro Franco Parenti presentano
PAOLO HENDEL e LUCIA VASINI
TERZO TEMPO
di Lidia Ravera
liberamente ispirato all’omonimo romanzo Ed. Bompiani
drammaturgia Lidia Ravera e Emanuela Giordano
regia e luci Emanuela Giordano
e con Viola Lucio e Marco Mavaracchio
scene Stefano Zullo
musiche Tommaso di Giulio e Leonardo Ceccarelli
Domenico e Costanza, marito e moglie “separati ma vicini”, affrontano con spirito opposto il passaggio alla grande età: lei, impulsiva e visionaria, vuole trasformarlo nel tempo più prezioso della vita; lui, più posato e ironico, cerca di starle dietro, tra slanci vitali e colpi di scena. In un gioco comico e affettuoso di ribaltamenti, i due mettono in discussione convenzioni, ruoli e certezze, sostenuti da un figlio incredulo e una giovane spettatrice partecipe.
Un’esplosione di battute e umanità, dove l’umorismo non banalizza ma illumina. Non la solita storia di una coppia borghese in crisi, ma un inno disarmato e ironico all’arte di invecchiare con desideri intatti e lo sguardo rivolto avanti. A interpretare questa coppia affatto convenzionale, due fuoriclasse del teatro comico italiano, Lucia Vasini e Paolo Hendel, qui diretti da Emanuela Giordano.
Dal romanzo di Lidia Ravera, una commedia tenera e spiazzante sul tempo che resta e quello che si decide di farne, su ciò che si può ancora rimettere in circolo quando sembrerebbe tardi: energie, affetti, desideri, ostinazioni. Le battute arrivano di traverso e da una malinconia vitale, affidata a interpreti capaci di tenere insieme ironia e fragilità, poesia e goffaggine e di restituirci personaggi profondamente umani, contraddittori, riconoscibili.
I settore € 30,00
II settore € 25,00
Sabato 13 e domenica 14 febbraio ore 21.00 (domenica ore 16.45)
Michela Signori in collaborazione con Jolefilm e Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale presenta
MARCO PAOLINI
BESTIARIO IDRICO
uno spettacolo di Marco Paolini
scritto con Giulio Boccaletti
collaborazione alla drammaturgia Marta Dalla Via, Diego Dalla Via, Michela Signori
e con Patrizia Laquidara
regia Fratelli Dalla Via
assistenza alla regia Teresa Vila
Le opere idrauliche tendono a diventare invisibili, a confondersi con l’ambiente che le contiene. Succede agli argini di terra battuta, alle golene, ma anche alle stazioni di pompaggio, ai canali, ai serbatoi e perfino alle dighe.
Il paesaggio italiano diventa agricolo per stratificazioni di insediamenti durati secoli. Anche città e paesi si insediano (e si spostano…) per secoli. Le industrie solo da poco più di un secolo. Le opere idrauliche accompagnano ognuno di questi passaggi; non solo gli acquedotti dai romani in poi, ma le deviazioni e le arginature a volte imponenti, le opere di bonifica, i serbatoi idroelettrici, le reti di smaltimento. Il paesaggio italiano è artificio ma la rete delle opere idrauliche sfugge alla nostra percezione.
Un ponte è opera viaria o idraulica? Il wc o il rubinetto sono pezzi di edilizia civile o terminali di opere idrauliche? Quanto sarebbe diverso il paesaggio agricolo senza la circolazione di acqua di irrigazione e senza canali e pompe di smaltimento degli eccessi di pioggia?
Niente di tutto quello che vediamo è definitivo. Il cambiamento climatico impone di prendere in considerazione radicali cambiamenti del paesaggio che ci è familiare: potremo subirli o deciderli. I fiumi in Italia sono più di 6.000 molti di più i corsi d’acqua che non hanno diritto a un nome, ma fanno parte dei bacini idrografici. L’Europa conta 110 bacini idrografici l’Italia ne ha 7. Ciascuno contiene centinaia di corsi d’acqua più o meno importanti, ma ugualmente strategici come potenziali riserve, così come per l’acqua di falde sotterranee, nel bilancio idrico nazionale.
Bestiario idrico parla di fiumi e bestie d’ogni genere, narra storie di vita biologica e sociale legate ai fiumi. Narra dei conflitti e dei contratti che intorno all’acqua dei fiumi hanno dato forma a quel paesaggio che oggi riconosciamo come il nostro. Rende visibile il legame stretto tra le forme di governo dell’acqua e la qualità della vita sulle rive, non solo di una specie ma dell’intero ecosistema.
Bestiario idrico è realizzato anche con il sostegno di Estate Teatrale Veronese – Comune di Verona e si inserisce nel progetto Atlante delle Rive dedicato alle acque, che Marco Paolini ha ideato per La Fabbrica del Mondo.
I settore € 30,00
II settore € 25,00
Venerdì 19 e sabato 20 febbraio ore 21.00
A.GI.DI. presenta
OBLIVION
WIN FOR LIFE
uno spettacolo di e con gli OBLIVION: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli
regia Giorgio Gallione
Gli Oblivion tornano con un musical nuovo di zecca, una storia interamente ideata da loro fatta di inganni, colpi di scena e personaggi assurdi: un’eroina segretamente innamorata di Alessandro Barbero e dei suoi podcast sulla storia di Robin Hood; un marito scansafatiche che progetta un ponte sull’Ucraina per collegare la Moldavia al mare; un anziano invalido e sanguigno che si esprime solo con due parole e una parolaccia; una figlia illuminata dallo yoga, ma più che il respiro controlla il conto corrente; un narcotrafficante usuraio; un misterioso uomo mascherato, che però non sembra un supereroe (anche se porta valanghe di soldi); un coro e tre mariachi che irrompono a suon di guitarrón per tenere il filo della storia, disturbandone il racconto ogni volta che sarà possibile.
Una narrazione esplosiva, un ritmo serrato e una cascata di canzoni irresistibili per ottanta minuti di divertimento assoluto.
I settore € 35,00
II settore € 30,00
Venerdì 5 e sabato 6 marzo ore 21.00
Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile d’Abruzzo, Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival presentano
CARROZZERIA ORFEO
MISURARE IL SALTO DELLE RANE
drammaturgia Gabriele Di Luca
regia Gabriele Di Luca e Massimiliano Setti
con Elsa Bossi (Lori), Marina Occhionero (Iris), Chiara Stoppa (Betti)
assistente alla regia Matteo Berardinelli
musiche originali Massimiliano Setti
Misurare il salto delle rane è un titolo enigmatico ed evocativo. La rana, creatura anfibia, vive tra due mondi: è simbolo di metamorfosi e adattamento, ma anche di resilienza e forza femminile primordiale. Il suo salto rappresenta un movimento di trasformazione, l’abbandono di uno stato precedente per approdare a uno nuovo. Questo titolo assume molteplici significati per le protagoniste: Lori è intrappolata in una stasi emotiva, incapace di compiere quel salto necessario per elaborare il lutto. Per Betti, con la sua ossessione per le gare di salto, ogni centimetro guadagnato da Froggy è una piccola vittoria contro un destino che l’ha marchiata come pazza. Iris ha già compiuto un salto significativo, abbandonando la sua vita agiata per seguire l’impulso di consegnare quel messaggio, ma si trova ora a dover decidere se continuare verso una verità potenzialmente distruttiva o retrocedere nella sicurezza delle convenzioni. Misurare questi salti è un’impresa impossibile: come quantificare il coraggio, la disperazione, la speranza? Come calcolare la distanza emotiva tra un prima e un dopo segnato dal trauma? In un contesto sociale che ha normalizzato la violenza di genere, il salto diventa anche atto politico: scegliere di non restare immobili, di non accettare passivamente il ruolo imposto. Le tre protagoniste, ciascuna a suo modo, saltano oltre le convenzioni, rifiutando di rimanere intrappolate nei ruoli prescritti di madre perfetta, donna “normale” o moglie ideale (Gabriele Di Luca).
I settore € 25,00
II settore € 20,00
Sabato 20 e domenica 21 marzo ore 21.00 (domenica ore 16.45)
Galapagos Produzioni in coproduzione con Arte Sella e con la collaborazione di Orto botanico – Università di Padova presenta
ANDREA PENNACCHI
ALIENI IN LAGUNA
di Andrea Pennacchi
musiche di Giorgio Gobbo
musiche eseguite dal vivo da Giorgio Gobbo (chitarra e voce) e Annamaria Moro (violoncello)
testi di Andrea Pennacchi, Marco Gnaccolini, Marco Segato e Raffaele Pizzatti Sertorelli
distribuzione Terry Chegia
Alieni in Laguna è uno spettacolo teatrale che indaga l’impatto delle specie aliene sulla biodiversità locale e globale, evidenziando il ruolo dei cambiamenti climatici e dell’intervento umano nella loro diffusione ed esplorando un bestiario di creature invasive che popolano il nostro ecosistema: dal Granchio Blu che ha infestato le nostre lagune, al Siluro diventato endemico nel Po. Andrea Pennacchi, con la sua inconfondibile abilità di alternare comicità e dramma, porterà in scena una narrazione che oscilla tra la magia della memoria e la cruda realtà dei cambiamenti climatici, tra il passato nostalgico e il presente in continua trasformazione. I racconti delle specie aliene diventano una potente metafora dei conflitti sociali e culturali, invitando il pubblico a riflettere sul concetto stesso di “alieno” e sulla necessità di ridefinire il nostro rapporto con l’ambiente.
I settore € 30,00
II settore € 25,00
Venerdì 9 e sabato 10 aprile ore 21.00
FAMILIE FLÖZ
FINALE un’ouverture
di Familie Flöz
Fabian Baumgarten, Lei-Lei Bavoil, Vasko Damjanov, Anna Kistel, Almut Lustig, Hajo Schüler, Mats Süthoff
regia Hajo Schuler
co-regista Anna Kistel
con Fabian Baumgartner, Lei-Lei Bavoil, Vasko Damjanov, Almut Lustig, Mats Suthoff
assistente regia Jelle De Wit
Da molti anni la FAMILIE FLÖZ fa ridere, meravigliare, piangere e riflettere le persone di tutto il mondo, di solito senza che venga pronunciata una sola parola. I volti degli attori rimangono nascosti dietro maschere mute, rigide, ma che prendono vita in modo sorprendente. Ma da dove viene questa vita?
Gli studi dimostrano che il battito cardiaco del pubblico in teatro si sincronizza. E se fosse il pubblico stesso il cuore del teatro? Se fosse il narratore segreto delle storie che emergono sul palcoscenico? Allora la vera ricchezza del teatro starebbe nel creare qualcosa che trascende il punto di vista individuale di tutti coloro che vi partecipano, attori e spettatori.
Il 2025 segna il 30° anniversario della compagnia berlinese, ed è quindi giunto il momento di rendere omaggio al suo pubblico.
Finale è un pezzo “tipico” di FAMILIE FLÖZ – con un narratore amorevole, tre storie intrecciate, numerosi personaggi e un profondo doppio fondo, che celebra il teatro come luogo di incontro e di narrazione collettiva e si concentra sulla comunità in tempi di divisione, scontro e isolamento.
I settore € 27,00
II settore € 22,00
Venerdì 16 e sabato 17 aprile ore 21.00
Dada e Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito in collaborazione con
Argot Produzioni presentano
ALE & FRANZ
CAPITOL’HO
scritto da Francesco Villa, Alessandro Besentini, Alberto Ferrari, Antonio De Santis
regia Alberto Ferrari
Capitol’Ho segna il ritorno a teatro di Ale & Franz, il duo comico italiano per eccellenza. Un nuovo originale spettacolo che ne ripercorre la trentennale carriera, affiancando ai loro personaggi più iconici e surreali nuovi ospiti disposti ad entrare nel loro strambo universo con l’ironia che da sempre li contraddistingue.
Il duo comico rilancia e raddoppia con un lavoro che confonde le carte e segna l’inizio di una nuova era.
Un ennesimo Capitol’Ho della nostra storia.
Unica costante? Sarà il pubblico a scoprirlo…
I settore € 35,00
II settore € 30,00
ABBONAMENTO 12 SPETTACOLI
posto e data fissi
> intero € 204,00
> ridotto soci Unicoop Firenze € 192
(escluse commissioni di vendita)
Rinnovo abbonamenti solo presso la biglietteria del Teatro
Da venerdì 5 a sabato 6 giugno e da lunedì 8 sabato 13 giugno dalle ore 16:00 alle 19:00 in alternativa scrivere a biglietteria@teatropuccini.it.
Acquisto nuovo abbonamento
– presso la biglietteria del Teatro Puccini da lunedì 15 a venerdì 19 giugno e da lunedì 22 a venerdì 26 giugno dalle ore 16.00 alle ore 19.00 (chiuso mercoledì 24 giugno). La biglietteria rimarrà chiusa dal 27 giugno all’8 settembre;
– presso i punti vendita del circuito regionale Box Office e online su www.teatropuccini.it a partire da mercoledì 1 luglio.
PACCHETTI ABBONAMENTI
35a Stagione Teatrale 2026/2027
ABBONAMENTO COMPLETO > 12 spettacoli DATA E POSTO FISSI
Intero € 204,00 – Ridotto Soci Unicoop Firenze € 192,00 (escluse commissioni di vendita)
PAOLO CALABRESI – Tutti gli uomini che non sono // venerdì 6 novembre
AMBRA ANGIOLINI – La misteriosa scomparsa di W // venerdì 13 novembre
FEDERICA ROSELLINI – Ivan e i cani // mercoledì 25 novembre
PRIMA FACIE Compagnia Finzi Pasca // venerdì 11 dicembre
WEEK END di Annibale Ruccello con Sabrina Scuccimarra // venerdì 15 gennaio
PAOLO HENDEL e LUCIA VASINI – Terzo Tempo // venerdì 29 gennaio
MARCO PAOLINI – Bestiario Idrico // sabato 13 febbraio
OBLIVION – Win for life // venerdì 19 febbraio
CARROZZERIA ORFEO – Misurare il salto delle rane // venerdì 5 marzo
ANDREA PENNACCHI – Alieni in laguna // sabato 20 marzo
FAMILIE FLÖZ – Finale un’ouverture // venerdì 9 aprile
ALE & FRANZ – Capitol’Ho // venerdì 16 aprile
ABBONAMENTO B > 7 spettacoli DATA E POSTO FISSI
Intero € 133,00 // Ridotto Soci Unicoop Firenze € 126,00 (escluse commissioni di vendita)
PAOLO CALABRESI – Tutti gli uomini che non sono // sabato 7 novembre
LICIA LANERA – James // domenica 15 novembre
PRIMA FACIE Compagnia Finzi Pasca // sabato 12 dicembre
LODO GUENZI – Morte accidentale di un anarchico // giovedì 17 dicembre
MARCO PAOLINI – Bestiario Idrico // domenica 14 febbraio
LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO con Gianluca Ferrato // venerdì 26 febbraio
CARROZZERIA ORFEO – Misurare il salto delle rane // sabato 6 marzo
ABBONAMENTO C > 7 spettacoli a scelta tra
Intero € 140,00 // Ridotto Soci Unicoop Firenze € 133,00 (escluse commissioni di vendita)
PAOLO CALABRESI – Tutti gli uomini che non sono // sabato 7 novembre
LICIA LANERA – James // domenica 15 novembre
CACCIA ‘L DRAGO – con Daniele Timpano // venerdì 20 e sabato 21 novembre
PRIMA FACIE Compagnia Finzi Pasca // sabato 12 dicembre
LODO GUENZI – Morte accidentale di un anarchico // giovedì 17 dicembre
APE REGINA – Piccola Compagnia della Magnolia // venerdì 18 e sabato 19 dicembre
GIORGIO MARCHESI e SIMONETTA SOLDER – L’amante // venerdì 22 gennaio
FRANCESCO SCIANNA – Hospitality suite // venerdì 5 febbraio
LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO con Gianluca Ferrato // venerdì 26 febbraio
CARROZZERIA ORFEO – Misurare il salto delle rane // sabato 6 marzo
RICORDATEMI COME VI PARE da Michela Murgia // lunedì 8 marzo
UN RATTO Compagnia Les Moustaches // giovedì 18 marzo
THE HORSE OF JENIN con Alaa Shehada // mercoledì 31 marzo
ABBONAMENTO D > 5 spettacoli a scelta tra
Intero € 110,00 – Ridotto Soci Unicoop Firenze € 105,00 (escluse commissioni di vendita)
PAOLO CALABRESI – Tutti gli uomini che non sono // sabato 7 novembre
LICIA LANERA – James // domenica 15 novembre
CACCIA ‘L DRAGO – con Daniele Timpano // venerdì 20 e sabato 21 novembre
PRIMA FACIE Compagnia Finzi Pasca // sabato 12 dicembre
LODO GUENZI – Morte accidentale di un anarchico // giovedì 17 dicembre
APE REGINA – Piccola Compagnia della Magnolia // venerdì 18 e sabato 19 dicembre
GIORGIO MARCHESI e SIMONETTA SOLDER – L’amante // venerdì 22 gennaio
FRANCESCO SCIANNA – Hospitality suite // venerdì 5 febbraio
LA CERIMONIA DEL MASSAGGIO con Gianluca Ferrato // venerdì 26 febbraio
CARROZZERIA ORFEO – Misurare il salto delle rane // sabato 6 marzo
RICORDATEMI COME VI PARE da Michela Murgia // lunedì 8 marzo
UN RATTO Compagnia Les Moustaches // giovedì 18 marzo
THE HORSE OF JENIN con Alaa Shehada // mercoledì 31 marzo
INFORMAZIONI: 055.362067
Teatro Puccini
Via delle Cascine 41
50144 Firenze
www.teatropuccini.it – info@teatropuccini.it – www.facebook.com/teatro.puccini



