Spettacoli Firenze

da venerdì 8 settembre 2017 a sabato 16 settembre 2017

Tre serate per celebrare il volto colto della fisarmonica. GAMO dedica una rassegna al maestro Salvatore di Gesualdo

Duo Dissonance

A cinque anni dalla scomparsa di Salvatore di Gesualdo, colto fisarmonicista fautore della rinascita di uno strumento a lungo confinato sotto l’etichetta della musica folk e popolare, GAMO – Gruppo Aperto Musica Oggi presenta una “Piccola rassegna di fisarmonica classica” al Museo Novecento, chiamando ad esibirsi alcuni dei più interessanti musicisti del panorama contemporaneo.

L’8, il 9 e il 16 settembre, queste le date dei concerti, sono in programma tre serate che guidano l’ascoltatore alla scoperta di un repertorio poco conosciuto e di partiture reinterpretate.

Venerdì 8 (alle 21) va in scena Le nuove generazioni. Un futuro ricco di memoria, concerto che vedrà protagonista Luca de Prisco prima, chiamato ad eseguire le Sonate prussiane di Carl Philipp Emanuel Bach e del E-Motion Trio (composto da Fabrizio Causio, Stefano Di Loreto e Umberto Turchi) dopo che presenterà Il suono nuovo della fisarmonica con la polifonia differenziata offerta da Johann Sebastian Bach, la ricerca nella elaborazione di John Cage e la scrittura originale di Jukka Tiensuu. Sabato 9 (alle 21) toccherà a Schreiben und Übershreiben concerto durante il quale il duo DissonAnce alternerà alcuni Contrappunti dall’arte della fuga di Johann Sebastian Bach ai brani di una serie di compositori contemporanei come Francesco Schweizer, Andrea Talmelli, Rolando Lucchi, Roberto Caberlotto e Tiziano Bedetti. Il protagonista della serata conclusiva (sabato 16, ore 21) è invece Ivano Battiston che con il suo Kunst & Fuga mescola ancora una volta pezzi di Bach padre a Charles Magnante, Franco Alfano, Luciano Fancelli e allo stesso Salvatore di Gesualdo.

Di Gesualdo è stato uno dei massimi fisarmonicisti italiani, e fin dagli anni ‘60 ha lavorato allo sviluppo di questo strumento, delle sue caratteristiche tecnico-espressive e del suo repertorio colto. Di origine abruzzesi, è stato un artista completo e straordinario: compositore, artista figurativo, pittore e grafico. Ha vissuto moltissimi anni a Firenze, dove ha insegnato, per scelta, ad una sola generazione di fisarmonicisti, e dove ha lavorato fino al 2012, anno della sua morte. Inventore di una vera e propria scuola, ha dato in Italia un nuovo corso al concertismo fisarmonicistico, fino ad allora poco presente nelle più importanti sale da concerto, oltre ad aver contribuito all’istituzione della prima cattedra dedicata a questo strumento nei conservatori italiani partendo proprio da Firenze, nel 1993.

Biglietti a pagamento (intero 5 euro). L’ingresso non prevede l’accesso al percorso museale.

Info e prenotazioni: direzioneartistica.gamo@gmail.com

Fonte: Ufficio Stampa
Calcola il percorso Mappa ingrandita

Eventi simili