Teatro Crespina Lorenzana

sabato 9 settembre 2017

Siamo tutti nello stesso oceano: parola del comico Michele Crestacci in scena nella Piazza della Chiesa di Lorenzana

Michele Crestacci

Il tema dell’emigrazione tra connotati umoristici, poetici e drammatici, nel prossimo appuntamento del festival teatral – gastronomico “Utopia del Buongusto”. Sabato 9 settembre 2017 alle 21,30 nella Piazza della Chiesa di Lorenzana (Pisa), l’attore comico toscano, Michele Crestacci presenta lo spettacolo “Sull’Oceano”. Una produzione Mo-wan Teatro per la regia di Alessandro Brucioni.

Alle 20,00, cena presso l’osteria I Vecchi Sapori. Informazioni e prenotazioni al 3280625881-3203667354. Programma completo su www.guasconeteatro.it. Da non perdere una visita alle bellissima chiesa e la vista sulle colline che portano al mare.

Siamo tutti immersi in uno stesso oceano. C’è un processo migratorio che sembra non arrestarsi. Un carico di sangue italiano rubato come scrive De Amicis. Michele Crestacci è la voce che racconta un diario di bordo, ovvero le vicende all’interno del ventre del Galileo. Un racconto sui percorsi, (di terza classe) che in certe condizioni l’uomo è costretto a seguire. Ispirato al romanzo omonimo di Edmondo De Amicis che affronta il tema dell’emigrazione tra ottocento e novecento raccontato nel viaggio di 21 giorni da Genova a Buenos Aires. Un viaggio all’interno delle proprie paure e dei propri sogni. Dal Piroscafo emerge la storia dell’onirico mondo delle crociere della Royal Caribbean. Una delle più potenti e devastanti navi da crociera che abbia mai solcato l’Atlantico. Una macchina da guerra del divertimento, dell’oblio, del relax forzato.

Michele Crestacci e un comico, cabarettista e gloria labronica dei nostri giorni. Nella sua carriera di attore si è diviso tra teatro e cinema. Per il grande schermo ha preso parte a numerosi film di Paolo Virzì da “La prima cosa bella” nel 2010 a “La pazza gioia” del 2016. Per il teatro alterna il cabaret puro esilarante e tagliente a monologhi. È un comico che ha nelle sue corde i geni della comicità immediata e popolare ed anche delle note più raffinate e sottili. Un attore preparato ed istintivo, capace ogni volta di conquistare il pubblico e di accompagnarlo in un percorso verso il surreale. I grandi comici toscani garantiscono per lui.

Istruzioni per un buon uso di Utopia – Le cene iniziano alle 20,00. Gli spettacoli alle 21,30. Dopo ogni spettacolo verranno offerti al pubblico Vin Santo, cantuccini ed altri dolci. Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente ai numeri dell’organizzazione. Cena (facoltativa) ore 20,00 – Euro 12,00 –Escluso eventi speciali. Inizio spettacoli ore 21,30 – Euro 8,00 – Escluso eventi speciali. E’ possibile prenotare anche per SMS indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con sms di risposta da mostrare poi alla biglietteria.

Ormai immancabile, con l’estate ritorna il festival Utopia del Buongusto che quest’anno compie venti anni e promette anche per il 2017 un pieno di serate a base di cene e Teatro. Ventesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle. Il motto è sempre lo stesso: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”.

Il festival in cinque mesi, conta oltre cinquanta date disseminate in tutta la Toscana, da giugno fino al 4 novembre in una ventina di Comuni tra le province di Arezzo, Livorno, Firenze, Lucca e Pisa. Tra i vari e tanti ospiti molte compagnie tutte da scoprire provenienti da tutta l’Italia.

Utopia del Buongusto si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

“Utopia” (oltre 1250 serate in venti anni con quasi 120.000 spettatori) è tornata. Nonostante i tagli e le sforbiciate ai bilanci ci prova lo stesso e anche quest’anno sarà un viaggio teatral – gastronomico per aie, frantoi, cortili e sagrati, sempre pronto a sedurre il pubblico con cibi ancora un po’ più buoni e spettacoli ancora un po’ più belli. Una promessa per chi incontra solo adesso la manifestazione diretta da Andrea Kaemmerle. L’atmosfera informale e birbante dei primi anni c’è sempre, ancora la stessa voglia di incontrare persone, accompagnarsi nelle notti di estate e coltivare semi di umanità.

La presentazione di Andrea Kaemmerle (direttore artistico di Guscone Teatro)
«20 anni di Utopia del Buongusto! Mamma mia! Mamma mia quante cose sono accadute, quanti sogni, quante speranze hanno preso forma ed hanno creato un dolce vento d’umanità e piacere che soffia nell’estate di Toscana. Utopia c’è ancora , ancora un po’ cresciuta e sempre più varia. Occasione, sospesa tra il “mistico” ed il godereccio, di fermarsi a pensare, respirare, prendere fiato ed abbandonarsi per qualche ora alla bellezza della nostra terra, ai suoi cibi ed alla sagacia della sua gente. La formula di Utopia ha vinto perché contiene un’anima di libertà, di leggerezza e follia. Ormai la burocrazia ha vinto, tutto si è fatto quasi impossibile o proibito ma noi abbiamo assunto come consulente alla realtà tale Frank Kafka aiutato dal suo fido assistente Groucho Marx, pian piano riusciamo ad avanzare tra le nebbie. Questa XX° Edizione? Luoghi ancora più belli e poco noti, angoli di mondo che per una notte diventano teatro per artisti audaci e necessari. Troverete spettacoli mai visti , prime nazionali, grandi classici e tanto teatro musicale. Poi, a fine spettacolo, chiacchiere con artisti ed autori, ottimo vino e ragionamenti derivati. Abbracci, corpi, compagnia, pensieri. Per la prima volta non faccio nomi di artisti o compagnie teatrali, avete a portata di sguardo 38 pagine di informazioni e suggestioni. Vorrei ringraziarvi, in tutto questo tempo siete stati il carburante ed il movente per continuare questa opposizione poetica al ricatto della fretta, 20 anni lunghi come un piccolo bacio. Tutto sommato dopo più di 1200 serate sapete tutto di Utopia , ma mi piace rilanciare ancora una volta il motto della casa “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio“».

I vini di Utopia questo anno vedranno un salto di qualità, nella maggior parte delle cene(ove non specificato diversamente) sarà servito un IGT Toscano 90% sangiovese e 10% Merlot invecchiato quattro anni e passato in Barrique prodotto dalla famiglia Castellani che in ogni serata presenterà il suo vinsanto abbinato ai famosissimi cantuccini della pasticceria artigianale Masoni di Vicopisano. Il sapere gustoso di due famiglie che da generazioni producono piaceri con grande intensità.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro. Organizzazione Adelaide Vitolo, ufficio stampa Fabrizio Calabrese, comunicazione Fabrizio Liberati, allestimenti Francesco Bianchi, Marco Fiorentini, Fabrizio Liberati, Giovanni Berti, Ernesto Fontanella, fotografia/ grafica Fabrizio Liberati e Marco Fiorentini, curatore Facebook Fernanda B. Si ringraziano inoltre per la preziosissima collaborazione AsjaGrisafi, Eva Santalucia, Donatella Lemmi ed Ettore Del Bene.

Fonte: Ufficio Stampa
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