Sagre e Feste Firenze

da giovedì 23 maggio 2019 a sabato 25 maggio 2019

Sgrana & Traballa, tre giorni di musica popolare

Anche quest’anno per l’ultimo fine settimana di Maggio torna lo “Sgrana e (Tra)Balla“, il festival di musica e cultura popolare al Centro Popolare Autogestito Firenze Sud dal 23 al 25 maggio

Come ogni anno iniziative, spettacoli teatrali, cena con grigliata, e soprattutto tantissimi gruppi di musica popolare dall’Italia e dal mondo.
Tutti i giorni cibo, concerti e solidarietà!

Programma:

GIOVEDI’ 23 MAGGIO 2019 Dalle 19.30 in poi

AMERICANTO ITALIA (Perù-Italia)
La loro musica attinge nel “Perù profondo”, quello delle Ande facendoci volare con loro sulle cime di quelle montagne piene di storia.

LA VAN GUARDIA (Italia-Balcani)
Dopo una pausa durata 4 anni, La Van Guardia ritorna sul palco con la stessa energia con la quale aveva conquistato le strade e i palchi di mezza Europa.
La band propone un mix unico ed originale di cantautorato italiano, etno-swing e balkan strumentale.

JANPUPP Feat MAGNAPASTA (Firenze-Sud Italia)
Il 23 Maggio 2019 sul palco dello “Sgrana e (Tra)Balla”, in scena la band “JanpUpp ProGetto feat. Magnapasta” con “Carlo ‘Canaglia’ De Pascali”, tamburellista ufficiale della “Notte della Taranta” di Melpignano (Lecce). Lo spettacolo-proposta dei JUfMP, creato con la rivisitazione di brani della tradizione popolare folk del Sud-Italia, unita a pezzi originali della band, propone incursioni elettro-acustiche dal sapore mediterraneo, ritmi arcaici e melodie arabeggianti proposte da musicisti provenienti da culture ed esperienze diverse,
VENERDI’ 24 MAGGIO 2019 Dalle 19.30 …

BOTO CISSOKHO & KARAMO’ JELì (Italia – Senegal)
“Karamà Jelí” due parole della lingua bambara (etnia principale del Mali), la prima significa “rispetto”, la seconda indica “colui che ha il dono della parola e della facoltà di tramandare la conoscenza”, oggi meglio conosciuto come Griot, di cui Boto Cissokho ne è un celebre esponente.
Dall’incontro con i musicisti Fabio Tropea e Vincenzo Mazza nasce un trio poliedrico e variegato, insieme intraprendono un percorso coinvolgente, che parte dai suoni e ritmi dell’Africa dell’Ovest contaminandoli con sonorità che vanno dal blues al reggae, dal latin all’afrobeat attraversando svariati universi musicali.

ORCHESTRA DEI BRACCIANTI (Sud Italia- Africa)
Combattere il caporalato con la musica. Nasce così l’Orchestra dei Braccianti, un nuovo progetto che riunisce musicisti, lavoratori agricoli e migranti di varie nazionalità uniti dal forte legame con la terra. In questi anni hanno promosso ricerche e campagne sui temi dell’agricoltura e delle filiere alimentari per denunciare le cause dello sfruttamento del lavoro nei campi e l’insostenibilità di un’industria che troppo spesso produce povertà, segregazione diseguaglianza. Con la presenza l’Orchestra dei braccianti vogliamo dare voce a chi subisce gli impatti sociali di un sistema iniquo, a chi vive nei ghetti, a chi si batte per i diritti dei lavoratori della terra.

KRASI (Sud Italia)
E’ un gruppo di musica popolare del Sud Italia che ripropone in chiave moderna i canti che hanno accompagnato per decenni la vita e il lavoro degli abitanti di queste regioni…Il repertorio parte dalla pizzica, cuore pulsante del Salento, per poi toccare tammurriate e canti di tutto il Sud Italia. Tra stornelli, pizziche e tammurriate è l’allegria a far da padrona!! …difficile restare fermi !!!

SABATO 25 MAGGIO 2019
Dalle 17.30 anche per i più piccini e a seguire …

DanzeaSud (Firenze-Sud Italia)
E’ una giovane realtà che opera sul territorio fiorentino dal 2014, ma con alle spalle anni di esperienza nello studio, ricerca e apprendimento di forme coreutiche europee, in particolar modo di quelle legate alle tradizioni del Sud Italia.
Si occupa prevalentemente di ricerca etnocoreutica, di insegnamento e di spettacolo, come proposta culturale e artistica, coniugando tradizione e innovazione, musica, danza e folclore, allo scopo di far incontrare le persone in un momento schietto di gioia, vivacità, socialità condivisa attraverso la musica e il ballo.

CANUSìA (Lazio)
I Canusìa nascono ufficialmente nel 2006 esibendosi per la prima volta in una festa popolare a Sezze. Da subito i Canusìa si domandano cosa fosse rimasto di quel mondo antico sepolto dalle macerie di uno sviluppo sconsiderato, nasce quindi un desiderio di ritrovare questo mondo attraverso l’ascolto delle testimonianze canore delle persone più anziane. Il desiderio infatti è la parola chiave che guiderà il gruppo nella ricerca del proprio nome: in dialetto setino canusìa vuol dire infatti desiderio.
Stornelli, poesie improvvisate semplici, dirette ma spesso di alto valore artistico con contenuto vario, amore, sfida e riflessione sulle condizioni della propria vita; serenate, canzoni estremamente romantiche ma che possono avere anche contenuti schernitori verso la donna; canti di lavoro la fatica e la subalternità dei braccianti si esprimono attraverso dei canti cosiddetti “a longo” cioè cantati senza ritmo e accompagnamento, come un lamento, un grido di rabbia; filastrocche divertenti canzoncine che accompagnano la vita dei bambini e la loro crescita. Un repertorio vario e vasto fatto di tanti altri generi propri del territorio lepino, ma che non appartengono necessariamente ad un luogo.

DIRTY OLD BAND (Toscana – Irlanda – Scozia)
Con strumenti acustici come chitarra, bouzouki, violini e bodhran (tradizionali Irlandese), miscelati a sonorità particolari come lo djambé africano e le congas del Sud America, la Dirty Old Band affonda le proprie note nella tradizione secolare della musica popolare irlandese e scozzese e al tempo stesso cerca di innovare questo ricchissimo patrimonio musicale.
La Dirty Old Band ha suonato negli ultimi anni: struggenti ballate irlandesi, gighe indiavolate, canti scozzesi di soldati e marinai e inni che narrano le gesta di mitici personaggi della tradizione si alternano in un turbinio di suoni e ritmi, che inevitabilmente fa divampare in chi li ascolta il sacro fuoco della danza

FolkAtomik (Torino – Sud Italia)
Nasce a Torino nell’inverno del 2018 e prende forma definitivamente nella primavera del 2019. L’incontro dei quattro musicisti definisce un sound unico e riconoscibile.. Con FOLKATOMIK, la tradizione musicale del Sud Italia si rinnova nella forma per rendersi funzionale in ogni luogo e fruibile in ogni occasione. La trance e la catarsi generate dalla ciclicità ritmica nei canti di lavoro e nelle musiche da ballo delle classi subalterne del Meridione d’Italia, si abbracciano e si mischiano con le
tradizioni di altri luoghi, mediate e arricchite dalla musica elettronica

Evento FB: www.facebook.com/events/2052008301764893/

Dove: Centro Popolare autogestito Firenze sud Via Villamagna 27A Firenze
www.cpafisud.org

Sgrana e traballa

Fonte: Ufficio Stampa

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