Teatro Montecarlo

da domenica 6 agosto 2017 a sabato 26 agosto 2017

Rassegna di Teatro Amatoriale al Chiostro del Palazzo Pellegrini

Compagnia della Croce Verde di Viareggio_La nona

Debutta la sera di domenica 6 agosto, presso il Cortile dell’Istituto Pellegrini Carmignani di Montecarlo (LU), la rassegna di teatro amatoriale organizzata dalla F.I.T.A., Federazione Italiana Teatro Amatori di Lucca e realizzata con il sostegno del Comune di Montecarlo.

La rassegna proseguirà il 12, 19 e 26 agosto, all’insegna del buon teatro amatoriale, mentre il 15 agosto la Compagnia dei Karacongioli presenterà in Piazza Carrara lo spettacolo “Super! Super! Super!”, uno spettacolo di giocoleria ed arti circensi dedicato a grandi e piccini.

Si inizia dunque domenica 6 agosto con la commedia brillante “La zia d’America” presentata dalla Compagnia Teatro Studio, una pochade alla francese condita in salsa italiana, con i travestimenti, le situazioni da suspense comica ed i tradimenti veri o presunti.

Sabato 12 agosto si prosegue con la Compagnia della Croce Verde di Viareggio che presenterà la commedia “La nona”, una storia alquanto surreale ambientata in una periferia estrema di Buenos Aires.

Sabato 19 agosto un classico della letteratura italiana presentato dalla Compagnia Circocinque che metterà in scena due atti unici di Luigi Pirandello “Pirandello inconsueto: Cecè” e “Sogno (ma forse no)”.

La rassegna si concluderà sabato 26 agosto con la commedia brillante “Chi è l’ultimo” presentata dalla Compagnia dell’Azzardo, ambientata nell’anticamera di uno studio medico dove si avvicendano una serie di pazienti in attesa con situazioni bizzarre e assai grottesche.

Gli spettacoli inizieranno alle ore 21,30 e saranno ad ingresso gratuito.

Informazioni:

Comune di Montecarlo, Ufficio Cultura, tel. 0583-229725
culturaeturismo@comune.montecarlo.lu.it

PROGRAMMA

Domenica 6 agosto 2017, ore 21:30
Compagnia Teatro Studio
“La zia d’America” commedia brillante di George Deval
Regia di Roberto Birindelli

Sabato 12 agosto 2017, ore 21:30
Compagnia della Croce Verde di Viareggio
“La nona” di Roberto Cossa
Regia di Salvatore Pagano

Martedì 15 agosto 2017, ore 21:30
Compagnia I Chicchi d’Uva/Karacongioli
Spettacolo di giocoleria ed arti circensi

Sabato 19 agosto 2017, ore 21:30
Compagnia CircoCinque
“Pirandello inconsueto: Cecè / Sogno (ma forse no)” due atti unici di Luigi Pirandello
Regia di Viola Lombardi

Sabato 26 agosto 2017, ore 21:30
Compagnia dell’Azzardo
“Chi è l’ultimo?” commedia brillante di Luigi Buchignani
Regia di Luigi Buchignani

PROGRAMMA SPETTACOLI TEATRALI MONTECARLO ESTATE 2017

CHIOSTRO DEL PALAZZO PELLEGRINI – CARMIGNANI

Domenica 6 agosto 2017, ore 21:30

Compagnia Teatro Studio

“La zia d’America” commedia brillante di George Deval

Lo spettacolo
L’azione si svolge a Roma nella casa di un avvocato di grido fissato con i titoli nobiliari al punto da pretendere che la moglie provenga da famiglia altolocata. Per questo motivo gli è stato fatto credere che il padre della sposa, tale Mario Esposito, sia un grande esploratore perennemente in viaggio per i suoi studi mentre in realtà è un modesto faccendiere che ha sbarcato il lunario con una serie di mestieri ai limiti del lecito. Questo è l’antefatto da cui discendono tutte le situazioni esilaranti che si scatenano all’arrivo sulla scena di questo suocero sconosciuto che si presenta sotto le false sembianze di un idraulico e che poi assumerà altre identità. Nella vicenda s’inseriscono altri personaggi fortemente caricaturali, un ladruncolo di borgata che gioca al gangster, un generale da barzelletta alla ricerca della donna ideale, un’amica di famiglia sessualmente famelica e Zoe la promessa sposa di Mario, una pescivendola che si esprime con un linguaggio popolare molto colorito. Su tutti incombe la presenza ingombrante di Elisa la cameriera, una campagnola, la classica finta tonta che con la sua faccia tosta è una mina vagante nella casa, ma come sempre in queste storie il lieto fine è scontato.
La commedia si può definire una pochade alla francese condita in salsa italiana, con i travestimenti, le situazioni da suspense comica e i tradimenti veri o presunti. Lo stile linguistico è moderno e alterna la lingua con i dialetti con una contaminazione che aumenta l’effetto comico; il fine è la costruzione di un meccanismo in grado di coinvolgere lo spettatore in un grande divertissement per una serata all’insegna del buonumore.

INTERPRETI / PERSONAGGI
Roberto Birindelli / Mario
Silvia Parenti / Susanna
Claudio Andreotti / Armando
Mariella Dessena / Zoe
Paola Mencarini / Paola
Alessandra Minghi / Elisa
Valerio Marino / Beber
Francesco Cosci / Generale Tixeira

Scena, luci e suoni: Salvatore Lardieri, Alessandro Meozzi

Regia di ROBERTO BIRINDELLI

Sabato 12 agosto 2017, ore 21:30
Compagnia della Croce Verde di Viareggio
“La nona” di Roberto Cossa

Lo spettacolo
La storia, alquanto surreale, ci porta in una periferia estrema ed anonima di Buenos Aires, nella casa di una normale famiglia di origini venete, formata da padre, madre, figlia, una zia zitella, una nipote presunta artista ed una vecchietta di 104 anni con la particolarità di voler mangiare in ogni momento costringendo la famiglia ad un continuo procurare cibo alla medesima, arrivando quasi a prosciugare i guadagni derivanti da un’attività commerciale di frutta e verdura.
Questa strana situazione crea tensione nella famiglia che cerca in tutti i modi di arginare la voracità della nonna, come combinare un matrimonio con un pasticcere credulone o abbandonarla in strada ed infine ucciderla, atto estremo di esasperazione per una tragicomica farsa umana con un finale inaspettato.
Il testo di Roberto Cossa, anche lui di discendenze italiane, è un atto d’accusa verso un potere sordo ed ottuso rappresentato dalla vecchietta che, metaforicamente, soggioga la propria famiglia alla sua bramosia per il cibo e li rende succubi senza alcuna volontà di reagire se non scannarsi a vicenda tra loro, perché il potere vuole annientare ed asservire la volontà degli altri, che se provano a reagire vengono puniti.
Ancora oggi non è certo il numero dei desaparecidos argentini spariti nel nulla, e forse non lo sapremo mai perché il potere non segue alcuna logica. Non si conosce il vero motivo della voracità della nonna e soprattutto, come è possibile che tutto quel cibo non le faccia male.
La risposta ognuno la trovi dentro di se, nella propria coscienza di uomini liberi e civili che vogliono vivere in una società senza soprusi e torture, quelle che la nostra famiglia subisce da una apparente innocua piccola vecchietta.

INTERPRETI / PERSONAGGI
Clara Piscopo / La nona
Francesco Bargi / Carmelo
Paolina Morescalchi / Narcisa
Maria Pia Morlè / Maria
Barbara Pellini / Angela
Gianluca Tomei / Gasparo

Scenografie: Emanuele Milazzo
Direttore di scena e costumi: Isa Pavesi
Direzione luci: Claudio Di Paolo

Regia di SALVATORE PAGANO

Sabato 19 agosto 2017, ore 21:30
Compagnia CircoCinque
“Pirandello inconsueto: Cecè / Sogno (ma forse no)” due atti unici di Luigi Pirandello

CECÈ
‘’Cecè’’ è una commedia in un atto unico scritta da Luigi Pirandello nell’estate del 1913 quando si trovava a Girgenti per stare vicino alla moglie Antonietta.
La commedia narra, in maniera insolitamente comica per lo stile del drammaturgo, la storia di un viveur, Cecè, capace di imbrogliare la gente senza farsi alcuno scrupolo. Un umorismo quindi che si potrebbe definire cinico per il sottofondo di situazioni ambigue ed immorali da cui si sviluppa.
Il presente adattamento posticipa la vicenda di diversi anni collocandola nei giorni immediatamente successivi al Referendum del 2 giugno del 1946, quando si è ancora in attesa di quei risultati che potrebbero dare una svolta alla storia del Paese. In questo clima di sottile tensione, con spudorata allegria, Cecè imbroglia sia il commendator Squatriglia, che per i suoi loschi traffici di appaltatore, è venuto a ringraziarlo per un favore ottenuto, sia Nada, una giovane dai facili costumi, che possiede delle cambiali dell’imbroglione che con una serie di stratagemmi riuscirà a riprendersele.
SOGNO (MA FORSE NO)
“Sogno (ma forse no)” è una commedia in un atto unico scritta da Luigi Pirandello nel periodo compreso tra la fine del 1928 e l’inizio del 1929.
Più che l’argomento della commedia, Pirandello sembra invece interessato a rendere scenograficamente sul palcoscenico l’atmosfera onirica che accompagna lo svolgersi dell’atto unico. Le annotazioni dell’autore riguardo alle scene e ai dialoghi sono quantitativamente maggiori, e verrebbe da dire qualitativamente migliori dal punto di vista della ricostruzione scenica, del testo vero e proprio della commedia. Si può affermare che in questa commedia Pirandello è più pittore che scrittore e la critica teatrale ha riconosciuto nella scenografia del Sogno dei veri e propri tratti espressionistici.
La presente creazione drammaturgica, trasforma le lunghe e dettagliate didascalie in elemento scenico, affidandole all’inserimento di un nuovo personaggio, ‘’il narratore’’, riconducendo così questo testo al concetto pirandelliano di ‘teatro nel teatro’.
Una giovane ed affascinante donna si sta stancando del suo amante e si sente invece nuovamente attratta da un precedente innamorato, allontanatosi ed ora tornato ricchissimo da lontani ed esotici paesi. Nel sogno, o piuttosto nell’incubo, la giovane vede se stessa strozzata dall’amante ingelosito che sulla morbida carne del suo collo traccia con le sue mani un solco livido come una sorta di collana, ben diversa da quella che la donna aveva ammirato e desiderato nella vetrina di un gioielliere.
Viene a visitarla l’amante geloso che le racconta di essere contrariato perché avrebbe voluto farle una sorpresa regalandole la collana di perle ma che il gioielliere l’aveva già venduta a qualcuno… La giovane fa finta di nulla e avvia un dialogo che sembra inizi a ripercorrere lo stesso tragitto del sogno (ma forse no).

INTERPRETI / PERSONAGGI
Lucia Castellari / Nada (in Cecè) • La giovin Signora (in Sogno ma forse no)
Daniele Bertozzi / Cecè (in Cecè) • Il Narratore (in Sogno ma forse no)
Dario Lucchesi / Squatriglia (in Cecè) • L’Uomo in frac (in Sogno ma forse no)
Yuri Gasperini / Voce fuori campo (in Cecè)

Adattamento e consulenza alla regia di Stefano Pardini
Scene e costumi: Arianna Battelli

Regia di VIOLA LOMBARDI

Sabato 26 agosto 2017, ore 21:30
Compagnia dell’Azzardo
“Chi è l’ultimo?” commedia brillante di Luigi Buchignani

Lo spettacolo
L’ambientazione è collocata nell’anticamera di uno studio medico dove si avvicendano una serie di pazienti in attesa, decisamente bislacchi: un cliente costretto ad armarsi di tanta e tanta pazienza; pensionati chiacchieroni e pedanti; un nostalgico di un famigerato ventennio del secolo scorso; signore e signori “delusi dalla vita” ed in cerca di avventure; una informatrice farmaceutica tutta da “scoprire”; un sacerdote molto particolare; vi è poi una donna delle pulizie che è tutto un programma.
Tutti, o quasi, in attesa del Dottor Mazzacurati che sarà sicuramente all’altezza della situazione! Non vi è una vera e propria storia anche se nello sviluppo della trama nasceranno delle “storie”.
Le situazioni che vengono a crearsi, generate dai bizzarri personaggi, sono, è vero, assai grottesche e sopra le righe, ma se ben ci pensiamo non si discostano poi molto dalla quotidiana realtà.

INTERPRETI / PERSONAGGI
Matilde Brogi / La Pazienza
Manuela Marzi / Linda
Marino Giusti / Marino
Luigino Ridolfi / Luigino
Grazia Bolcioni / Grazia
Sergio Giannelli / Beppe
Giuseppino Sbrana / Dott. Mazzacurati
Silvana Busetto / Mariapia
Alfredo Rovai / Alfredo
Luciana Buchignani / Lucia
Giordano Bertolucci / Galeazzo
Fabiola Petri / Marisa
Renzo Cinacchi / Renzo
Luigi Buchignani / Don Ignazio

Regia di LUIGI BUCHIGNANI

Fonte: Ufficio stampa
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