Teatro Viareggio

domenica 6 gennaio 2019

Massimo Dapporto sul palco del Teatro Jenco con Un borghese piccolo piccolo

Sarà Massimo Dapporto, con inconfondibile impermeabile, cravatta a righe e basette lunghe, il protagonista dello spettacolo “Un borghese piccolo piccolo”, trasposizione teatrale del romanzo scritto da Vincenzo Cerami nel 1976, che andrà in scena domenica 6 gennaio alle 21.00 presso il Teatro Jenco di Viareggio (via Menini, 5). La pièce, adattata e diretta da Fabrizio Coniglio, con le musiche originali di Nicola Piovani, si inserisce nella stagione di prosa del Teatro Jenco, sotto la direzione artistica di Andrea Bruno Savelli della Fondazione Accademia dei Perseveranti.

“Un borghese piccolo piccolo” – reso celebre nel 1977 dal film interpretato da uno straordinario Alberto Sordi, diretto da Mario Monicelli – porta in scena in maniera agrodolce le piccolezze e le meschinità dell’animo umano, indagando il ruolo di ognuno di noi nella società e i tentativi di farsi giustizia da soli. Narra la storia di Giovanni Vivaldi (Massimo Dapporto), un umile impiegato, dipendente presso un ufficio pubblico da oltre trent’anni e prossimo alla pensione. La sua più grande aspirazione è sistemare il figlio Mario nel suo stesso ministero; persegue il suo scopo con tutti i mezzi possibili arrivando a chiedere l’aiuto della Massoneria, alla ricerca di favoritismi e raccomandazioni, nonostante il suo fervido credo cattolico. Quando il suo obiettivo sembra ormai vicino, la vita lo sbeffeggia e mescola subdolamente le carte in tavola. In scena anche Susanna Marcomeni, Roberto D’Alessandro, Matteo Francomano e Federico Rubino.

La peculiarità dell’opera è la tinta grottesca con cui Cerami (di cui ricordiamo le collaborazioni con Pier Paolo Pasolini, Bertolucci, Bellocchio, Scola, Benigni – tra gli altri, è autore del film premio Oscar La vità è bella), descrive le umili aspirazioni del protagonista Giovanni, che sono riportate nell’adattamento di Fabrizio Coniglio: il desiderio di raggirare le regole che una società democratica e civile impone, sembrano quasi connaturate nell’animo di ogni cittadino italiano.

Spiega il regista Fabrizio Coniglio: “La scorciatoia o la raccomandazione è avvertita dalla nostra società come qualcosa di necessario per sopravvivere: forse in fondo, non crediamo più nella possibilità di essere tutti uguali di fronte alla legge e nelle pari opportunità di emancipazione sociale ed economica. Questo è lo snodo più fortemente attuale della storia che metteremo in scena. Racconteremo questo grande romanzo classico con il sorriso, che solo i grandi autori come Vincenzo Cerami hanno saputo e sanno ancora regalarci. Per questo motivo ci affidiamo all’arte di un grande interprete del nostro teatro, Massimo Dapporto, capace di rendere il ridicolo e il tragico nello stesso tempo, regalando grande umanità e semplicità alla famiglia Vivaldi”.

Biglietti: intero 22.50 euro; ridotto 19.50 euro; last minute teatro 17.50 euro.

La biglietteria del teatro è aperta martedì, giovedì e venerdì dalle ore 15.00 alle ore 18.00 e un’ora prima dell’inizio degli spettacoli.

Prenotazioni al numero tel. 3463038170

Informazioni:

Teatro Jenco, via Euro Menini, 51 | www.teatrojenco.com | mail: info@teatrojenco.com

Un borghese piccolo piccolo ph claudia pajewski

Fonte: Ufficio Stampa

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