Cultura Pietrasanta

da venerdì 29 marzo 2019 a domenica 28 aprile 2019

Luce e Materia mostra collettiva presso la Futura Art Gallery

Il giorno sabato 29 marzo si inaugura la mostra collettiva dal titolo Luce e materia, con undici preziose opere di Getullio Alviani, Remo Bianco, Angelo Bozzola, Luca Brandi, Armando Marrocco, Helidon Xhixha, di varie dimensioni. Filo conduttore della mostra, una vera e propria “via della scultura” che parte dagli anni cinquanta ed arriva fino agli anni duemila, è la costante tridimensionale di lavori realizzati in metalli diversi, quali acciaio e alluminio .

“Nella scelta della forma e dei materiali è il contenuto”, dunque, come scrive Vittoria Coen nell’introduzione al catalogo.
Da un’idea di monumento simbolico, così come viene interpretata la tridimensione nella storia, si passa, in fondo, ad un’idea di monumentale (le grandi sculture minimaliste, ad esempio,) che arriva, in taluni casi, a sconfinare nell’installazione. La scultura, l’oggetto tridimensionale, dal secondo dopoguerra ad oggi, vive e crea nuove relazioni con lo spazio che l’accoglie.

In mostra avviene un dialogo tra generazioni e poetiche diverse in cui si possono individuare due tendenze generali: la prima gioca tra bidimensione e tridimensione, quasi a creare nuovi linguaggi espressivi, l’altra si fonda sulla idea di una tridimensione che guarda anche all’architettura. L’uso sapiente della luce, inoltre, stabilisce un ulteriore legame tra le opere esposte.

Nel lavoro Cromostruttura di Getullio Alviani, ad esempio, l’uso dell’alluminio è riflettente, cangiante, mutevole. Helidon Xhixha piega e plasma il materiale creando ricche articolazioni e volumi. Le sue opere sono luminose, energetiche, nelle volumetrie si moltiplicano gli effetti visivi.
L’amore per la materia appartiene a Remo Bianco. Tra Movimento Nucleare e Spazialismo, la sua vena creativa inesauribile dà origine a quell’ eclettismo e quell’energia di cui parla diffusamente anche Pierre Restany.

Armando Marrocco sviluppa forme e i volumi e interviene con stratificazioni di materia.
Funzione/Sviluppo di forma concreta, del 1955, di Angelo Bozzola crea, in acciaio inox, una vera e propria narrazione poetica personale.
Il lavoro di Luca Brandi rimanda a suggestioni minimaliste La superficie di acciaio produce effetti di luce inaspettati.

Luce e Materia

Fonte: Ufficio Stampa

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