Sagre e Feste Firenze

sabato 18 maggio 2019

La Maggiolata, festa di primavera

Torna sabato 18 maggio 2019 “La Maggiolata. Omaggio al Maggio in via Maggio a maggio”a Firenze. Una festa di Primavera con il bel canto, la musica e i fiori protagonisti della giornata nella strada pedonale per un giorno, dal pomeriggio fino a tarda sera.

Ideata e realizzata da Associazione Via Maggio LA MAGGIOLATA. Omaggio al “Maggio” in via Maggio a maggio è un evento che, partendo dal giocoso bisticcio di parole, vuole essere una festa di primavera dedicata alla musica, al bel canto e ai fiori che invaderanno l’Oltrarno in omaggio alla tradizione delle antiche feste cittadine del Calendimaggio, e al Maggio Musicale, alla sua lunga storia che fa di Firenze una della capitali della musica e della lirica e un punto di riferimento per appassionati e conoscitori del settore.

L’iniziativa giunta quest’anno alla sua quarta edizione è resa possibile grazie alla collaborazione con Accademia del Maggio Musicale, Teatro dell’Opera di Firenze, Associazione Amici del Teatro del Maggio, Opera Saint Mark’s English Church, Orchestra Suzuki Ensemble, i Maggiaioli di Viaccia. La manifestazione ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Firenze e fa parte della programmazione dell’Estate Fiorentina 2019. Un ricco programma con concerti, performances canore e musicali animerà la strada come avveniva in passato durante il mese di maggio nelle antiche feste della tradizione popolare toscana dedicate alla stagione dei fiori e della rinascita della natura.

“Una festa che rinnova ogni anno un’offerta culturale all’insegna della qualità e della fiorentinità – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re – Un’iniziativa che vede protagonista via Maggio e l’Oltrarno per estendersi a tutta la città e ai tanti visitatori che arrivano a Firenze. Un modo per valorizzare le nostre eccellenze artigiane, economiche, musicali e non solo, regalando ai cittadini un’occasione per vivere il proprio quartiere. È la visione che ha contraddistinto il nostro lavoro di questi anni a tutela del centro storico, delle sue attività e delle sue botteghe”.
“L’intento dell’iniziativa – afferma Olivia Turchi presidente dell’Associazione Via Maggio – è quello di restituire ai fiorentini spazi della città da vivere in maniera più sostenibile, consentendone la riscoperta e la valorizzazione del tessuto economico e produttivo dell’Oltrarno che con le sue attività artigianali, le botteghe, gli esercizi storici e i negozi di vicinato è rimasto uno degli ultimi baluardi della fiorentinità vera nel centro storico, fatta di commercio e residenza, che merita oggi più che mai attenzione e rispetto.”

L’iniziativa prende spunto dalle manifestazioni che caratterizzavano Firenze – la città del fiore – fin dall’antichità per la primavera e che hanno portato alla nascita del Maggio Musicale Fiorentino. Il Calendimaggio o Cantar Maggio si festeggiava a partire dal 30 di aprile, per poi proseguire in tutto il mese di maggio, con un fiorire di sfilate e cortei che coinvolgevano tutta la città, addobbata per l’occasione con festoni di alloro, arazzi e bandiere. Le numerose testimonianze antiche, come quella di Agnolo Poliziano, ricordano come in queste occasioni gruppi di ragazzi e ragazze, che portavano sul capo ghirlande di fiori, intonavano le canzoni, dette “maggi” da cui il nome “maggiolata”, andando di casa in casa delle fanciulle fidanzate e ricevendo in cambio fiori. Queste allegre comitive erano precedute da un giovane che portava “il majo” o “gonfalon selvaggio”, ramo fiorito (di biancospino, di maggiociondolo o altri tipi di fiori o anche mazzi di fiori selvatici) e infioccato che rappresentava la primavera. I fiori sono inoltre protagonisti di un’altra cerimonia che è tipica del maggio fiorentino, la “Fiorita”, memoria della spontanea iniziativa popolare che seguì la morte di Fra Girolamo Savonarola, e che porta ancora oggi a spargere il 23 maggio petali di rose e rami di palme sulla lapide che ricorda il punto esatto del patibolo.

Programma:
• Si inizia alle ore 15:00 presso Palazzo di Bianca Cappello (via Maggio 26) con Canti della Tradizione fiorentina del Coro Anni d’Argento del centro dell’Età Libera di via del Leone diretto da Serena Ciaranfi; si prosegue con la presentazione del libro “Bianca Cappello e Francesco I dei Medici. Amore eterno e segrete alchimie” di Costanza Riva (ore 16:00) e un’Opera Flash Mob con il Coro e l’Opera St. Mark English Church (ore 19:00 via Maggio 18).

• Ore 17:00 esibizione del Suzuki Ensemble diretto da Virginia Ceri, fondatrice del Centro Musicale Suzuki di Firenze di cui è Presidente. L’Ensemble testimonia la validità e l’efficacia del metodo Suzuki, messo a punto nella prima metà del XX secolo dal violinista e didatta giapponese Shinichi Suzuki: «Voglio creare bravi cittadini. Se un bambino ascolta buona musica dal giorno della sua nascita ed impara a suonarla da solo, allora svilupperà sensibilità, disciplina e pazienza. Ed otterrà uno splendido cuore.» I ragazzi del Centro si sono esibiti lungamente in Italia e all’estero – in questa occasione di primavera il Suzuki Ensemble porterà in via Maggio cinquanta giovani musicisti.

• Alle ore 18:00 si terrà la premiazione del Concorso “Il Maggio in Vetrina” giunto quest’anno alla sua XXIII edizione. Una iniziativa promossa dagli Amici del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino che vede per questa edizione un particolare coinvolgimento delle botteghe dell’Oltrarno. La premiazione sarà accompagnata da un concerto dei cantanti del Teatro dell’Opera.

• Durante tutta la giornata e nella serata lungo via Maggio, Piazza San Felice e Piazza Frescobaldi performance musicali itineranti, dei Maggiaioli di Viaccia con musica, canzoni, stornelli e filastrocche della tradizione popolare toscana e fiorentina. Conclude la serata alle 20:30 l’opera La Boheme di Giacomo Puccini diretta dal Maestro Franz Moser presso la Saint Mark’s English Church (Via Maggio 18).

• Ore 21:00 Ben venga Maggio..storia in musica di un mese spaciale dalle lodi a Maria al Calendimaggio, dai canti dei contadini alla rivoluzione del ‘68. Voce recitante Elena Giannarelli, musica e canto Luigi Gagliardi con i cantori del gruppo 334 di Brozzi. Cortile di Palazzo Ridolfi Zanchini (via Maggio 13).

• Creazioni artistiche di due madonnare internazionali, Sonja Samardjeva e Kumiko Suzuki, che coinvolgeranno i bambini per tutto il pomeriggio sui temi della festa di primavera e una invasione di fiori con Elisabetta Laszlo – che con cavalletto e orchidee – mette in mostra i suoi lavori aprendo il portone della casa/atelier al numero 44 di via Maggio.

• Inoltre: vetrine fiorite e musicali nei negozi declinate sui temi della programmazione del Maggio Musicale Fiorentino, installazioni naturalistiche lungo la via e un allestimento verde reso possibile grazie alla collaborazione con l’Assessorato all’Ambiente e Aglietti Floricoltura per contribuire allo spirito delle antiche feste dedicate alla primavera.

• Inoltre creazioni gastronomiche ad hoc per la manifestazione: il gusto del gelato dedicato alla Maggiolata realizzato dalla Gelateria Santa Trinita e la Pizza di maggio di Gusta Pizza e degustazioni open – air (Pizzino, L’Arrosticini, I Toscani, SottArno).

• Dalle 14:00 Sdrucciolo de’ Pitti partecipa alla festa con lo Sdrucciolo in festa #8 con Calzino & guest vinyl dj-set e live jazz band e ore 18:00 “Potere e virtù, la moda è interpretazione-presentazione di una capsule collection” con le creazioni di Tiziana Alemanni.
• Foto e video-reportage a cura di Vanessa Spaziani.

Per informazioni:

Associazione Via Maggio
ass.viamaggio@gmail.com
www.associazioneviamaggio.it/
FB /Associazione-Via-Maggio
bit.ly/associazioneviamaggio

FB / LA MAGGIOLATA
www.facebook.com/events/2076184555935100/

La Maggiolata

Fonte: Ufficio Stampa

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