Spettacoli Sesto Fiorentino

sabato 25 maggio 2019

I Disertori e Gianni Calastri in Che matti! Voci e suoni dal manicomio per InCanto 2019

Continua l’edizione 2019 del festival “InCanto”. Sabato 25 maggio, ore 21:15 presso l’Istituto Ernesto de Martino di Sesto Fiorentino, I Disertori e Gianni Calastri in “Che matti! Voci e suoni dai manicomi”

A distanza di 40 anni dalla Legge 180 che ha aperto i cancelli dei manicomi, il gruppo musicale de I Disertori, i cui componenti nella zona di Siena vivono e lavorano, e l’attore volterrano Gianni Calastri, rendono omaggio a tutte le persone che sono state recluse in questi luoghi attraverso uno spettacolo teatrale-musicale. La salute mentale riguarda tutti. Un po’ perché, dicono gli psichiatri, un italiano su tre ogni anno ha un problema di salute mentale. A volte sono problemi – come dire – leggeri, che ci lasciano nella nostra vita. A volte disturbi più severi, che stringono la vita e ce la cambiano radicalmente. Però sta tutto appeso alla stessa umanità. Siamo seduti sulla stessa panchina. La questione della salute mentale è che possa capitare di star male, di essere “matti”, esserlo per un po’ ma non diventare mai “matti” professionisti. Bisogna che alla sofferenza, anche quando la sofferenza è grande e non dà tregua, non si aggiunga l’esclusione. Se si è anche fuori da un circuito di comunicazione, di affetti, di senso, si diventa “matti” professionisti. Non si è più persone ma solo malattia. Il manicomio toglieva umanità, diritti, futuro alle persone che non erano più cittadini ma internati. Crocifissi alla malattia. Malati per sempre. Invece la sofferenza va e viene, viene ma anche se ne va. Così bisogna restare sempre “matti dilettanti”.

Oggetto dello spettacolo saranno lettere mai spedite, testimonianze, lamentazioni, appunti, riflessioni e poesie di donne e uomini le cui voci ancora risuonano all’interno di quelle mura ma che rischiano di scomparire con l’inesorabile decadere della memoria e delle strutture. I documenti fanno parte di una ricerca di archivio condotta negli ex OP di Siena e di Volterra. La parte musicale curata da I Disertori, declinerà “Il senso del ricordo, il senso della memoria” attraverso brani che partono dal repertorio popolare toscano fino a quello dei cantautori contemporanei.

Gianni Calastri
Inizia la sua formazione al Centro di Avviamento per l’Espressione diretto da Orazio Costa, prosegue con stages alla Scuola europea dell’attore con Michel Azama e Jacques Fournier e con Cesar Brie; stages sull’uso della voce con Bruno de Franceschi, Mauro Tiberi, Tran Quang Hai e Sainkho Namtchylak. Fondatore con Annet Henneman, del Teatro di Nascosto e del teatro-reportage, ama rappresentare in teatro le storie della sua terra come quelle dei suoi cari alabastrai e storie più lontane come quelle dei rifugiati e immigrati provenienti da terre lontane con cui per tanti anni ha lavorato e convissuto. Negli ultimi anni ha dato vita, assieme ad altri amici e artisti, al Collettivo Distillerie con cui prosegue la ricerca e la produzione di spettacoli, libri e documentari.

I Disertori
I Disertori nascono nel 2013 all’interno dell’associazione culturale “Le Radici con le Ali” che si occupa di ricerca e valorizzazione della cultura popolare toscana, in particolare della provincia di Siena. Il gruppo nasce dall’incontro di varie esperienze di musica e canto. Alcuni elementi hanno esperienza trentennale di ricerca, canto e riproposta del prezioso repertorio popolare toscano. Dai canti, i balli e la tradizione toscana, nel tempo il repertorio si è arricchito con documenti del libero pensiero, della fratellanza universale e di quell’imprescindibile umanesimo di razza contadina che rinnova la nostra memoria e il nostro impegno civile. Dall’incontro con l’attore Gianni Calastri sono nati gli spettacoli “Spagna 1936. Un sogno immenso di libertà”, lavoro discografico dedicato alla guerra civile spagnola e alla lotta antifranchista, e “Che matti. Voci e suoni dai manicomi”.

PROGRAMMA

SABATO 25 MAGGIO 2019
ORE 21,15

Teatro Canzone
I DISERTORI e GIANNI CALASTRI in
“Che matti! Voci e suoni dai manicomi “

Coordinamento: Monica e Andrea Fantacci
Documenti originali archivio storico OP S. Niccolò, Siena
Allestimento, produzione, messa in scena: Le Radici con le Ali
Con: Gianni Calastri voce narrante;
Andrea Fantacci: chitarre e voce
Jamie Marie Lazzara: violino violetta, mandolino e voce;
Camilla Fantacci: flauto e voce
Eleonora Bagnani, Monica Tozzi, Monalda Paciotti, Lùcia Fantacci,
Giovanni Bartolomei da Prato: voci.

ingresso 5 euro

LUOGO
Tutte le iniziative si svolgeranno presso la sede dell’Istituto Ernesto de Martino, nella
Villa San Lorenzo al Prato, in via Scardassieri, 47 a Sesto Fiorentino (FI).
Da Firenze: bus 28 dalla stazione di Santa Maria Novella, fermata Ariosto 5;
in treno: tutti i treni in direzione Prato-Pistoia-Lucca-Viareggio.

INFO
Istituto Ernesto de Martino
Villa San Lorenzo al Prato – via Scardassieri, 47 Sesto Fiorentino (Fi)
Tel. 0554211901 – fax 0554211940 www.iedm.it iedm@iedm.it

Fonte: Ufficio Stampa

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