Teatro Fucecchio

sabato 15 settembre 2018

Secondo appuntamento della rassegna di teatro comico “Attacchi di Riso”. In scena Andrea Kaemmerle con “Ogni fuga è un’arte”

Ogni fuga è un’arte

Musica e risate per il secondo appuntamento della rassegna di teatro comico “Attacchi di Riso”. Sabato 15 settembre 2018 alle 21,30, al Poggio Salamartano di Fucecchio (Firenze), Guascone Teatro presenta lo spettacolo “Ogni fuga è un’arte”. Di e con Andrea Kaemmerle (ovvero il buon soldato Svejk) accompagnato dai musici Kletzmer Balcanici, Ras Kornica, Ivo Andreevic, Branka Ceperac e Danko Jugovic. Un’omaggio poetico e letterario sulla capacità molto umana di darsela a gambe. A gambe levate. Prodotto con VolterraTeatro e Regione Toscana.

Alle 20,00 cena speciale dello chef dal titolo “Cena balcanica” ad euro 20. Da non perdere una visita al centro storico di Fucecchio con il Castello, la rocca, e il complesso religioso.

“Attacchi di riso” presenta tre appuntamenti tutti da ridere, spalmati tra l’8, il 15 e il 22 settembre 2018. A cura del Comune di Fucecchio in collaborazione con Teatro Guascone di Pontedera. Il mini cartellone è inserito negli appuntamenti dell’estate 2018 di Fucecchio e nel festival toscano di cene e teatro “Utopia del Buongusto”.

«Quello con Attacchi di Riso – spiega Daniele Cei, assessore alla cultura del Comune di Fucecchio – è oramai un appuntamento fisso che si presenta alla fine di un cartellone di eventi estivi molto ricco e altrettanto apprezzato sia dai cittadini fucecchiesi che dalle tante persone che sono venute da fuori. Questa edizione avrà un valore ancora maggiore, grazie alla presenza di un comico fucecchiese doc come Graziano Salvadori, che ha appositamente realizzato uno spettacolo per farci ridere e riflettere sui nostri pregi e difetti».

Il prossimo appuntamento è sabato 22 settembre con Riccardo Goretti e Massimiliano Loizzi in “Comicità 5.0”.

Lo spettacolo – Scatenati, vulcanici e sempre sorprendenti tornano i pazzi della banda balcanica di Kaemmerle. Sodalizio con 20 anni di successi per mezzo mondo per innumerevoli serate di teatro, musica e filosofia. Tornano con uno spettacolo spumeggiante che insegna ad evitare scontri e conflitti regalandosi un’assenza. Venire a mancamento. Allegria, comicità, capacità di dissacrare paure e debolezze facendo sognare nuove possibilità: un tributo a tutti quegli umani che senza vergogna hanno scelto la fuga. Il 90% degli animali usa la fuga come migliore metodo di difesa e sopravvivenza. La rappresentazione è un divertente aiuto a migliorarsi le giornate. Musica di alto livello e la comicità di Kaemmerle sono garanzia di godimento per testa e cuore.

Istruzioni per un buon uso di Utopia in “Attacchi di Riso” – Le cene iniziano alle 20,00. Gli spettacoli alle 21,30. Dopo ogni spettacolo verranno offerti al pubblico Vin Santo, cantuccini ed altri dolci. Si consiglia vivamente di prenotare le cene con almeno un giorno di anticipo telefonando direttamente ai numeri dell’organizzazione. Cena dello chef (facoltativa) ore 20,00 ad euro 20,00. Inizio spettacoli ore 21,30 – Euro 8,00. Informazioni e prenotazioni al 3280625881e al 3203667354. Sito web: www.guasconeteatro.it.

E’ possibile prenotare anche per SMS indicando cognome, numero dei prenotati, spettacolo e data dell’evento. Importante: questo tipo di prenotazione sarà valida solo quando confermata dagli organizzatori con sms di risposta da mostrare poi alla biglietteria.

Il Festival – Con l’estate ritorna il festival Utopia del Buongusto di Teatro Guascone (Pontedera – Pisa) che quest’anno compie ventuno anni ed entra nel suo secondo ventennio di vita. Come sempre, promette anche per il 2018 un pieno di serate a base di cene e Teatro. Ventunesimo atto di scorribande del primo esperimento internazionale di vita godereccia. Per la direzione artistica di Andrea Kaemmerle. Il motto è sempre lo stesso: “Si può solo godere o soffrire, godicchiare non è serio”. Due le cifre che l’accompagnano: oltre 1300 serate in venti anni con più di 125.000 spettatori.

In cinque mesi ci saranno 47 date disseminate in tutta la Toscana, dal 15 giugno fino al 20 ottobre tra le province di Arezzo, Livorno, Firenze, Lucca e Pisa, in 18 Comuni: Altopascio, Bientina, Calcinaia, Capannoli, Capannori, Casale Marittimo, Casciana Terme Lari, Castellina Marittima, Crespina Lorenzana, Fucecchio, Livorno, Montaione, Pisa, Ponsacco, Pontedera, Santa Maria a Monte, Terranuova Bracciolini e Vicopisano.

Utopia del Buongusto si propone ancora come la più grande rete regionale di Teatro all’aperto, più che un evento raro, una buona abitudine normale e semplice. Come sempre Utopia scova e offre al suo pubblico tanti spettacoli inediti, sostenendo la nascita di nuovi copioni e la ricerca drammaturgica.

Nonostante i tagli e le sforbiciate ai bilanci “Utopia” è tornata. Ci prova lo stesso e anche quest’anno sarà un viaggio teatral – gastronomico per aie, frantoi, cortili e sagrati, sempre pronto a sedurre il pubblico con cibi ancora un po’ più buoni e spettacoli ancora un po’ più belli. Una promessa per chi incontra solo adesso la manifestazione diretta da Andrea Kaemmerle. L’atmosfera informale e birbante dei primi anni c’è sempre, ancora la stessa voglia di incontrare persone, accompagnarsi nelle notti di estate e coltivare semi di umanità.

La presentazione di Andrea Kaemmerle (direttore artistico di Guscone Teatro)
«2018, “Il grande silenzio”, l’entrata nel II° ventennio. Come può un festival con più di 1300 serate alle spalle ululare alla luna di un nuovo grande inizio? Premesso che in Italia ogni affermazione è ritrattabile e smentibile senza particolare obbligo di gogna, si può! Riparte più folle e agguerrita che mai la carovana di artisti più instabile e geniale che abbia scollinato il millennio, come un corridore che a metà percorso si voglia convincere di essere appena partito e tenta lo scatto. Sebbene in questi primi 20 anni siano accadute cose bellissime, ci siamo imposti di migliorare in ogni piccolo aspetto, nella battaglia contro il vuoto che avanza non si possono concedere vantaggi al nemico. Dunque i luoghi saranno più unici, gli spettacoli quasi tutti in esclusiva e le cibarie ancora più gaudenti ed abbondanti. Per salvare il mondo dal palloso urlare di jene isteriche ormai rimane pochissimo tempo. Nel libretto trovate una guida onirica e seducente per riempire la vostra estate di cultura, amicizia, innamoramenti e tenerezza (che per dirla con Renato Zero, è un talento nostro). Un capolavoro di fili intreccia 14 compagnie per 30 spettacoli per 47 serate in 5 mesi in 18 comuni. Il resto fatelo voi. Sta a voi muovere, date un nome a quella voglia di qualcosa di meglio che tocchi le vostre serate. Il nome che gli abbiamo dato noi è Utopia del Buongusto ed ha sempre lo stesso motto “si può solo soffrire o godere, godicchiare non è serio”».

I vini di Utopia questo anno vedranno un salto di qualità, nella maggior parte delle cene(ove non specificato diversamente) sarà servito un IGT Toscano 90% sangiovese e 10% Merlot invecchiato quattro anni e passato in Barrique prodotto dalla famiglia Castellani che in ogni serata presenterà il suo vinsanto abbinato ai famosissimi cantuccini della pasticceria artigianale Masoni di Vicopisano. Il sapere gustoso di due famiglie che da generazioni producono piaceri con grande intensità.

Utopia del Buongusto è un progetto realizzato da Guascone Teatro. Organizzazione Adelaide Vitolo, ufficio stampa Fabrizio Calabrese, comunicazione Fabrizio Liberati, responsabile tecnico e grafica Marco Fiorentini, direzione artistica Andrea Kaemmerle. Si ringraziano inoltre per la preziosa collaborazione, Asja Grisafi, Eva Santalucia, Simone Fiorentini, Ernesto Fontanella e tutti i volontari che rendano possibile il festival.

Fonte: Ufficio Stampa
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