Teatro San Miniato

da sabato 10 agosto 2019 a venerdì 16 agosto 2019

Festival del pensiero popolare

Una settimana ricca di eventi ed emozioni si è appena conclusa e ce ne sono altre all’orizzonte per i prossimi giorni, ma tenetevi pronti per la vera novità dell’estate: Tra i Binari quest’anno avrà la direzione artistica ed organizzativa del XI° Festival del Pensiero Popolare – Palio di S. Rocco pellegrino, evento dedicato alla cultura popolare e contemporanea nei luoghi non convenzionali dello Scioa, quartiere storico di S. Miniato, che animerà il borgo sanminiatese con la sua XI edizione dal 10 al 16 agosto 2019. La nostra idea di festival vuole essere partecipata e collettiva il più possibile: Venerdì 21 giugno presenteremo il programma del festival in piazza Bonaparte a San Miniato, e chiederemo la partecipazione attiva della cittadinanza alla sua organizzazione.

Nella settimana che viene, tenetevi liberi per:

Martedì 18 giugno saremo a Pagnana in Piazza (Empoli), evento organizzato dal circolo Arci di Pagnana: per una serata tra teatro, danze e musiche africane.

le celebrazioni per la Giornata Mondiale del Rifugiato giovedì 20 giugno: saremo ospiti alla Vela Margherita Hack ad Avane, Empoli, per festeggiare con teatro, musica, sport e amicizia e soprattutto con una replica dello spettacolo “Tutti al matrimonio!”, realizzato durante il laboratorio di Teatro e Cittadinanza che si è appena concluso, in una giornata all’insegna della solidarietà e dei diritti umani organizzata dallo Sprar di Empolese Valdelsa.

Il 22 giugno con un doppio appuntamento: nel pomeriggio saremo presenti alla Giornata Culturale della Teranga, un evento dedicato all’integrazione e alla solidarietà a Montopoli Valdarno.

La sera saremo invece presenti al circolo Arci di Brusciana, dove festeggeremo i 60 anni di vita del circolo, luogo emblematico dove la compagnia Tra i Binari si è formata professionalmente ed umanamente, avendo organizzato la programmazione culturale per vari anni.

Last but not least, non perdetevi il report sulla meravigliosa esperienza del laboratorio di Teatro e Cittadinanza svoltosi dal 10 al 13 giugno a Empoli presso la sala Teatro il Momento, un progetto nato dalla collaborazione con SPRAR di Empoli, cooperativa la Pietra d’Angolo e Tra i Binari, e dei magnifici spettacoli realizzati dai partecipanti!

Dal 10 al 16 agosto Festival del pensiero popolare

Dopo il successo registrato nelle precedenti edizioni con oltre 700 spettatori, quest’anno il Festival del pensiero popolare_Palio di S. Rocco pellegrino, dedicato alla cultura popolare e contemporanea nei luoghi non convenzionali dello Scioa, storico quartiere di S. Miniato, vedrà una grande novità: la direzione artistica passa dallo storico direttore e letterato Andrea Mancini, all’associazione che più si è distinta negli ultimi anni per il lavoro teatrale e sociale sul territorio: l’Associzione Tra i Binari Aps, nella figura di direttore artistico e formatore di Francesco Mugnari.

Numerosi sono gli obiettivi di Tra i Binari nella creazione di questo festival, sostenuti dall’idea centrale della riscoperta del quartiere dello Scioa attraverso azioni teatrali, performance, letture, mostre, incursioni e dibattiti durante il festival. Lo Scioa, che si estende da piazza Buonaparte a Piazza XX Settembre, è un luogo di passaggio continuo per pellegrini in quanto attraversato dalla via Francigena.

Vogliamo che il Festival sia proprio come le vie che lo ospitano: un crocevia di culture, di arte, di scambi…un luogo d’incontro di tutti, rivolto a tutti. Un messaggio di inclusione e coesione sociale dove l’arte è il mezzo per la crescita e la memoria di un luogo.

Per questa prima edizione diretta da Tra i Binari il tema scelto è stata L’Isola sconosciuta. Dopo il viaggio portato avanti dalla narrazione dello spettacolo CSLP – Conferencia Sobre la Lucha de un Pueblo, ispirato al testo di Jose Saramago Il racconto dell’Isola Sconosciuta, la narrazione diventa un viaggio che porta verso luoghi sconosciuti, porti sepolti e immaginati.

Per questo la nostra idea di festival vuole essere partecipata e collettiva il più possibile: Venerdì 21 giugno presso il Bar Bonaparte in Piazza Bonaparte, a San Miniato, alle ore 18:30, ci sarà il primo aperitivo di presentazione del festival alla cittadinanza. Sarà l’occasione per presentare il festival a tutti e iniziare a entrare nel pratico per la costruzione partecipata e collettiva di questo nuova edizione del Festival.

TRA I BINARI APS

Chi siamo

Tra i Binari L’ associazione di Promozione Sociale Tra i Binari nasce nel 2015 da un gruppo di artisti attivi nel mondo del teatro e delle arti visive. Molti sono i progetti artistici portati avanti, dal taglio sperimentale e spesso rivolto al sociale e alle sue sfumature, tra cui Ade. La vana Fuga (maggio 2015), Fatuus (Settembre 2015), Schattengarten – Dies Irae (Maggio 2016), che hanno avuto repliche su tutto il territorio italiano. Determinante è anche l’esperienza di gestione partecipata del Circolo Arci di Brusciana, tra il 2012 e il 2016. A Maggio del 2016 inizia il progetto Raices Comunes, reportage multidisciplinare sulla realtà teatrale cubana che, dopo un periodo passato nell’isola cubana a stretto contatto e scambio con le realtà teatrali, attraverso incontri, laboratori e spettacoli, porta alla creazione di quattro opere: un progetto fotografico, un soundscape, un video-documentario e dossier narrativo di viaggio. L’esperienza cubana lascia una grande traccia nell’immaginario della compagnia, che rivoluziona il suo approccio alla teatralità per riappropriarsi di nuovi spazi, fisici e simbolici. Da ciò, nell’estate 2017 nasce il progetto CSLP (Conferencia Sobre la Lucha de un Pueblo). L’associazione Tra I Binari attualmente gestisce in collaborazione con la cooperativa La Pietra d’Angolo un laboratorio sociale permanente di teatro presso il C.A.S. Officine Cavane; con la collaborazione di associazioni e istituzioni del territorio realizza laboratori e spettacoli tra migranti e cittadinanza, con l’obiettivo di riappropriarsi dell’incontro e del teatro come forma universale di comunicazione e inclusione tra persone, ma anche di riappropriazione esistenziale e spaziale del quotidiano, inserendosi in luoghi non canonici, dalle strade alle piazze.

CSLP – Conferencia Sobre la Lucha de un Pueblo

Nell’estate 2017 nasce il progetto CSLP – Conferencia Sobre la Lucha de un Pueblo, laboratorio sociale di teatro e performance che unisce migranti e cittadinanza in performance urbane site specific. Il tema è il Viaggio, percorso esistenziale e insieme epica della migrazione di un popolo, ma anche quello dell’Incontro con l’Altro, il diverso, l’emarginato. Quel diverso che spesso temiamo ma in cui ci possiamo specchiare, con cui possiamo costruire gesti, percorsi, sogni: con cui possiamo costruire un altro domani possibile.

Officine Cavane

Il lavoro di Tra i Binari a Officine Cavane comincia in grande stile con lo spettacolo “Tutti al matrimonio”, che nasce dalla collaborazione tra artisti e i ragazzi del Cas: il tema focale è il matrimonio, rito universale a tutte le culture, indagato attraverso il folklore italiano e internazionale, attraverso danza, poesia,canti africani ma anche canti tipici toscani. Un momento per parlare d’incontro e d’amore verso l’Altro, con appassionata disobbedienza civile. Attualmente Officine Cavane, gestita dalla cooperativa La Pietra d’Angolo, è un Centro di Accoglienza Straordinaria per 40 ospiti stranieri e porta avanti molte attività tra cui il laboratorio teatrale aperto alla cittadinanza, una falegnameria e una ciclofficina.

Nuovi appuntamenti per costruire insieme il
Festival del Pensiero Popolare

Come abbiamo già raccontato nella newsletter della scorsa settimana, l’intenzione di Tra i Binari, che in questa XI edizione per la prima volta subentra alla direzione artistica ed organizzativa del Festival del pensiero popolare – Palio di S. Rocco pellegrino, è di costruire un Festival popolare, dal basso, in modo partecipato sia dal punto di vista contenutistico, ma anche di produzione e organizzazione.

Abbiamo già fatto un aperitivo di presentazione del Festival e delle varie figure di riferimento per le diverse tematiche (Stefano Cavallaro per la raccolta fondi, Beatrice Nutini e Sara Panicci per la creazione di percorsi espositivi e performativi all’interno di cortili e atri spazi privati, Marina Capezzone per il coordinamento di iniziative creative e ri-creative da svolgersi presso la terrazzadel Campana- Guazzesi), dove abbiamo inoltre raccolto i pensieri e le impressioni di chi vive e abita il quartiere dello Scioa.

Segnatevi quindi queste due date:

Mercoledì 31 luglio
Cena di raccolta fondi per il Festival
Presso – “Catena in pizza”, Piazzale circolo arci la catena
Piazza 2 giugno, 56028 Catena (PI)

Un occasione per stare insieme e conoscere meglio questa XI edizione del Festival del pensiero Popolare/Palio di San Rocco che fra pochi giorni prenderà vita in San Miniato.
Durante la cena presenteremo il programma definitivo in un intervento dell’associazione Tra i Binari.

Con il prezzo della cena sostenete il festival!
Ogni vostro aiuto è fondamentale per poter portare dal 10 al 16 agosto per le vie di San Miniato arte, teatro e incontri e nuove possibilità.

Per info e prenotazioni:
Stefano 3402350491
mail: teatritraibinari@gmail.com
evento fb

E Venerdì 2 Agosto ore 19:00
II° aperitivo di presentazione/creazione del Festival del Pensiero Popolare.
Caffè Bonaparte , Piazza Bonaparte – San Miniato

“L’isola sconosciuta” è un immagine che vogliamo creare e sognare come riflessione di una cittadinanza che diventa parte attiva del processo creativo del Festival.
Invitiamo tutti al secondo aperitivo-incontro in cui si parlerà del festival e di come prepararsi.
Si parlerà di molti aspetti tra cui la presentazione del programma, la ricerca dei volontari e sostenitori, ci sarà uno spazio aperto e domande e curiosità e per rispondere alla domanda “Come immaginiamo la nostra isola?”.

Il programma del Festival: gli spettacoli

Il teatro, soprattutto connesso con la sua dimensione più autentica di teatro di piazza, è uno dei capisaldi delle proposte del Festival. Molte le proposte dal territorio, ma anche l’apporto di artisti di calibro nazionale ed internazionale.

SABATO 10 AGOSTO
h 21:30: I Musicanti di B.
Spettacolo a cura del CoRe, coro dei residenti e degli operatori delle RSA dell’Empolese Valdelsa e Valdarno inferiore
Presso lo Spazio Agorà Campana Guazzesi

Il tema delle storie autobiografiche e poi di scrittura del copione per la performance del CoRe di quest’anno è stato il rapporto che viviamo con i nostri fratelli animali, con cui l’umanità ha da sempre condiviso l’esistenza, con sentimenti a metà tra timore, rispetto e funzionale utilizzo. Oggi, persa l’antica naturalità, rinnegando la paura della morte, l’uomo ha ridotto gli animali a oggetti, prodotti: cibo inerte o peluche da compagnia. Una rinnovata minaccia di un diluvio universale avrà quindi stavolta un significato diverso, salvifico.
Il CoRe, nato per iniziativa della Rete degli Animatori grazie al rapporto di collaborazione fra queste strutture, opera già dal 2010, con l’obiettivo di gratificare i partecipanti ma anche la riattivazione di capacità e desideri, la loro partecipazione alla vita socio-culturale; un cambiamento nella percezione sociale delle persone anziane non-autosufficienti; la costruzione di nuove relazioni significative fra i partecipanti (anziani, familiari, operatori) e con la cittadinanza. Gli spettacoli del CoRe sono scritti a partire dalle storie di vita degli anziani, raccontate a partire da un tema – l’Amore, il Lavoro, il Viaggio, la Guerra e accompagnate da canti popolari, arie d’opera e vecchie canzoni.

LUNEDI 12 AGOSTO
h 21:30: Ti porterò al mare, che ti fa bene per le ossa.
Performance itinerante con partenza da Piazza Bonaparte, San Miniato
A cura di: Stefano Cavallaro, Massimiliano Bardotti (Paole), Eugenia Coscarella (Danza), Letizia Fasulo (Flauto Traverso), Collaborazione artistica: Anna Solinas

Tre possibilità si incontrano in un luogo.
Si ascoltano e decidono di condividere un percorso reale, vero.
Da questo incontro, come da ogni incontro, nasce bellezza che vuol raccontare una storia che parla di mare, di luce e di vita.
Una testimonianza a tre voci ( Danza, Flauto traverso, parole) che saprà raccontare il viaggio che ogni spostamento permette di immaginare.
Letture a cura di Massimiliano Bardotti e Stefano Cavallaro
Estratte da “Come all’origine dell’aria” sezione “ Gli Incendi” di Filippo Davoli.

Il poeta Filippo Davoli ha insegnato la poesia a persone che hanno lasciato il proprio paese per necessità. I versi sono nati da questo incontro: L’anima del poeta e le anime erranti. Ogni poesia porta il nome di chi l’ha ispirata.
Movimento (estratto dalla coreografia Gift from the Sea) di e con Eugenia Coscarella.

La performance si apre con un’installazione acquatica, una sorta di eco ai fatti di cronaca del 2018-19 legati alla questione italiana sui migranti.
Se da un lato il mare attrae fortemente l’uomo, ne permea la vita, il sogno, lo sviluppo, un approdo all’altrove, esso rimane comunque un luogo imprevedibile, instabile e non sempre favorevole. Cosa resta? Paura, dubbio, ostacolo, abbandono alla balia, determinazione, speranza, aiuto, salvezza?

MARTEDI 13 AGOSTO
h 21:30: “Somud u Ahlam, Resistenza e Sogni”
di e con Annet Henneman
presso: Chiesa di San Rocco Pellegrino

‹‹Voglio fare vivere al pubblico per un momento, anche per pochi minuti come vivono le persone in Palestina, Iraq, Kurdistan Egitto, Siria, durante l’occupazione, oppressione, la guerra mentre le bombe continuano a cadere; una realtà che esiste e che a noi appare molto lontana›› ha dichiarato Annet.
Monologo di teatro reportage accompagnato da foto documentazione e musica, basato sugli ultimi viaggi di Annet Henneman in Iraq e Palestina, a dicembre 2017, gennaio febbraio luglio 2018 gennaio marzo/aprile 2019.
La narrazione ci porta in Iraq, a Karballah, Bassora, Mosul, Baghdad: una madre racconta frammenti della propria vita nell’ Iraq di oggi e i suoi ricordi sulla guerra contro l’ISIS, e il racconto di come suo figlio e tanti amici cercano di riprendere in mano la vita, la speranza, i sogni, la paura e le speranze di guerre che sembrano di finire mai.
Arriviamo poi in Palestina Jabel el Baba, (la montagna del Papa), e assistiamo alla vita dei Beduini in un campo rifugiati davanti ad una colonia israeliana, la loro resistenza all’occupazione, alle demolizioni continue delle loro case container, i loro sogni…

MERCOLEDI 14 AGOSTO
21:30: “Esercizi di stato in luogo”
di e con Alice Toccacieli con utenti e operatori del centro diurno l’Albero delle storie di Cagli
presso: Piazza XX Settembre

Azione teatrale collettiva. In occasione dell’anniversario dei vent’anni di attività del Centro diurno si sviluppa questa pratica creativa intorno al tema della “casa”. Che cosa è CASA? Che cosa significa ABITARE? Se è vero che lo spazio è il modo in cui ogni essere umano, attraverso il proprio corpo, esiste, fa esperienza della propria esistenza, in relazione agli oggetti e agli altri esseri umani, allora dobbiamo prestare molta attenzione ai luoghi che scegliamo di frequentare.
Rispondere alla domanda DOVE SONO? significa rispondere alla domanda CHI SONO? Che cosa ci permette di scoprire di noi stessi il nostro desiderio di CASA. Cosa di noi affidiamo a lei? Cosa le chiediamo ogni volta che ci allontaniamo o che torniamo? Siamo sicuri che con la parola CASA ci riferiamo solo ed esclusivamente all’edificio che ci concede il suo riparo notturno? Quali e quante sono le cose che si possono chiamare CASA? E perché? Chi può varcare la soglia della nostra CASA e chi NO?
“Lo spazio è soltanto un’attività dell’anima, è soltanto il modo umano di collegare in visioni unitarie affezioni sensibili in sé slegate […] Non già lo spazio, bensì l’articolazione e la riunione delle sue parti, che trova il suo punto di partenza nell’anima, riveste un significato speciale.”
Georg Simmel

Alice Toccacieli lavora come assistente alla regia per la Compagnia della Fortezza di Volterra, diretta da Armando Punzo, è diplomata presso la scuola del teatro sociale di Isole Comprese Teatro. Nel 2014 con Yuri Punzo ha costituito l’Associazione Culturale Luoghi Comuni, arti performative e benessere di comunità, che ha sede a Fermignano.
Dal 2017 ha iniziato a seguire in prima persona progetti di formazione e allestimenti di spettacoli con ospiti di centri assistenziali e carcere.

Al Awda, un’alba a primavera:
le produzioni Tra i Binari – Officine Cavane
La nuova produzione di Tra i Binari sarà presentata durante il Festival per la prima volta.
Al-awda. Una veglia a primavera.
Regia: Francesco Mugnari, Aiuto Regia: Marina Capezzone
Costumi: Bazin
Performer: Marina Capezzone, Simona Fossi, Caterina Baldaccini, Amara Diarra, Mohamed Saidu, Dana Dembele, Alou Traore, Vittoria Belvignati, Sara Panicci, Joumaa Ibrahim, Sarjo Touray, Moira Bartoli e i partecipanti ai laboratori di Officine Cavane.
Produzione: Tra i Binari, Officine Cavane, Festival del Pensiero Popolare- Palio di San Rocco.

Al-awda è una parola araba dai significati molteplici. Letteralmente significa “ritorno” ma soprattutto il diritto al ritorno alla propria casa, culla, terra. In questi ultimi anni di lavoro di Tra i Binari, intorno al tema del “viaggio”, abbiamo ascoltato molte storie e tutte queste parlavano di una separazione. Uomini e Donne che solcano mari, attraversano deserti e percorrono strade con la prospettiva di un futuro diverso, forse migliore. Mentre questi uomini e queste donne partono, famiglie e intere comunità rimangono svuotate della pulsante energia che i figli potrebbero portare. Questo spostamento trasforma le comunità e ne crea delle nuove che si scontrano e si incontrano. Ci raccontano di essere di fronte ad un processo di invasione che la nostra identità verrà annientata e sostituita. Forse potremmo provare a invertire il pensiero. Se questi arrivi fossero composti da uomini e donne che forse stavamo aspettando? Se questa enorme diversità potesse invece rivelarsi una profonda ricchezza per la riscoperta e il consolidamento di una nuova comunità? Se tornassimo ad incontrarci e a vivere nelle piazze?

Una piazza sul calar della sera in cerca di riposo. Dalle finestre delle case il profumo del thè unito alla menta si propaga per le vie per addolcire l’amaro sapore del quotidiano. Le sedie sono pronte sull’aia. Le mani delle signore rammendano tessuti lacerati del tempo. I bambini all’angolo della strada trovano spazio per le urla del gioco e della festa. Un gesso traccia le caselle per la campana. Il canto di una donna. Il racconto di un uomo. Il racconto di una donna. L’attesa. Ognuno sta aspettando. Non si sente parlare di un arrivo da molto tempo. Non si sente parlare più di quelle persone che sono partite per trovare l’isola sognata. Scenari di un luogo di approdo si propagano per la città.
Al Festival: musica, balli e divertimento

Durante questa edizione del Festival del Pensiero Popolare non mancheranno le occasioni di divertimento, dai balli in piazza, ai concerti, alle proiezioni all’aperto, e ovviamente gli immancabili giochi del Palio di San Rocco Pellegrino.

DOMENICA 11 AGOSTO
22:00 Cinema all’aperto
Welcome, un film di Philippe Lioret
presso: Parco Campana Guazzesi
con Vincent Lindon , Firat Ayverdi l, Audrey Dana, Derya Ayverdi, Thierry Godard, Selim Akgül, Firat Celik, Murat Subasi , Olivier Rabourdin, Yannick Renier, Mouafaq Rushdie, Behi Djanati Ataï, Patrick Ligardes, Jean-Pol Brissart, Blandine Pélissier.

Presentato nella sezione Panorama del Festival di Berlino 2009, vincitore di premi come il Premio LUX assegnato dal Parlamento europeo, narra la storia di Bilal, un ragazzo curdo di 17 anni, lascia l’Iraq per ritrovare la sua fidanzata emigrata con la sua famiglia a Londra. Ma il viaggio attraverso l’Europa e la sosta in Francia saranno tutt’altro che semplici e di breve durata.

GIOVEDI’ 15 AGOSTO
Dopo lo spettacolo Al-awda di Tra i Binari, seguono
alle 23:30: Balli popolari in piazza con Ass.TreTTempi Folk_Firenze

VENERDI’ 16 AGOSTO
h 17:30: Palio di San Rocco giochi in Piazza per grandi e piccoli
h 20:00: Cena in Piazza Bonaparte a cura del Bar Bonaparte e Ristorante la griglia di Canapone
22:00: Consegna Premio di San Rocco alla cittadinanza

h 23:30: Bizantina in Concerto
Presso: Piazza Bonaparte
con Michaela D’Astuto Voce e cembali, Filomena Menna voce e cembali, Susanna Crociani fiati, Michelangelo Zorzit Basso, Emiliano Benassai fisamornica, Marcello Melighetti Chitarra e buzuky, Boris Cammilli batteria, Michele Lovito Percussioni

Nati nel 1996 legati a doppio filo con la tradizione meridionale, nei primi due album “E’ Notte” e “Bizantina” – ove presentano rielaborazioni di melodie tradizionali (arrangiamenti di pizzica) e di canzoni d’autore, accanto a brani originali. Nel 2004nel terzo CD “Zahir” combinano molteplici influenze in una miscela originale, spaziando da ritmi balcanici a percussioni afro, dalla morna capoverdiana alla ricchezza armonica della canzone napoletana. Nelle canzoni successivamente scritte per lo spettacolo “Orlando Tarantato”, il gruppo va sintetizzando illustri suggestioni culturali e musicali, in un lavoro omogeneo e di ampio respiro. Ricevono diversi riconoscimenti quali la vittoria dell’Ottavo Festival On The Road di Pelago (1996), e partecipando a diverse manifestazioni italiane e all’estero.
Senza dimenticare che tutte le sere dal 10 al 14 agosto:
dalle 19:00: Punto ristoro-cena in collaborazione con Arci Valdarno Inferiore e PizzAnticA del fondo_San Miniato
presso: Parco Campana Guazzesi !

Itinerari guidati per scoprire lo Scioa
Abbiamo pensato per questa edizione del Festival del Pensiero Popolare che volevamo far riscoprire e vivere il quartiere dello Scioa a tutti quelli che vengono a partecipare al Festival, con visite guidate ad “alto contenuto artistico e culturale” che potessero svelare nuovi volti, spesso dimenticati, della città. Tutti gli itinerari sono a cura della cooperativa sociale La Pietra D’Angolo e dei Musei Civici di San Miniato.

DOMENICA 11 AGOSTO
18:30: Origine e sviluppo della Contrada di Poggighisi.

LUNEDI 12 AGOSTO
18:30: Il culto di San Rocco. Il Santo Pellegrino nelle opere d’arte e nella devozione popolare.

MARTEDI 13 AGOSTO
18:30: Napoleone e la famiglia Buonaparte in San Miniato

MERCOLEDI 14 AGOSTO
18:30: Vita d’artista. Dilvo Lotti e la casa museo.

Incontri e iniziative al Festival
Non volevamo tralasciare nessun aspetto dell'”Arte per la Comunità” perciò ecco un ricco programma di incontri dove realtà locali e nazionali si confronteranno e si racconteranno alla cittadinanza.

SABATO 10 AGOSTO
18:30:
Incontro “10 anni di festival in San Miniato.
Storia continuità ed innovazioni con il passaggio della nuova direzione artistica”
Una retrospettiva sui 10 anni di Festival attraverso gli attori che hanno permesso il recupero e il consolidamento di una tradizione storica del comune di San Miniato. Un passaggio di testimone che incontrerà la nuova direzione artistica attraverso i sogni e progetti per un nuovo Festival consolidando una realtà fondamentale per la crescita della comunità.
Interverranno Francesco Mugnari nuovo Direttore Artistico, Andrea Mancini fondatore ed ex Direttore Artistico del Festival Pensiero Popolare, Filarmonica “G. Verdi_San Miniato e Cooperativa sociale la Pietra d’Angolo_San Miniato.
Presso: Spazio Agorà Campana Guazzesi

LUNEDI 12 AGOSTO
19:00: Incontro “Arte contemporanea: territorio e comunità”
Alcune delle realtà di arte contemporanea più attive intorno sul nostro territorio si incontrano per raccontare il loro impegno nel riportare l’arte all’interno del dibattito della comunità. L’arte contemporanea come mezzo per l’inclusione sociale attraverso la riqualificazione degli spazi e la divulgazione del linguaggio artistico della comunità attraverso le nuove forme di comunicazione.
Intervengono CRA Centro Raccolta Arte – San Miniato, FACTO Fabbrica Creativa Toscana – Montelupo, Galleria Uovo alla Pop – Livorno
Presso: Spazio Agorà Campana Guazzesi

MARTEDI 13 AGOSTO
19:00 Incontro “20 anni di teatro reportage e consegna del premio San Rocco alla Cultura”
interviene la regista e formatrice internazionale Annet Henneman,
Ospite internazionale del festival Annet Hanneman che, con i suoi venti anni di Teatro Reportage, ha trascorso la vita attraversando il mondo in conflitto per poter incontrare le persone e poter restituire loro una voce molto spesso soppressa e nascosta.

MERCOLEDI 14 AGOSTO
17:30: Incontro “Teatro come modalità di vivere una comunità”.
Nella nostra contemporaneità il teatro è l’unico linguaggio artistico che prevede la compresenza di almeno due soggetti: attore e spettatore. Partendo da questa prospettiva il teatro è per sua natura Sociale e sempre più si presenta come mezzo efficace per vivere e rafforzare una comunità . Questo incontro si prospetta come incontro e confronto di realtà che lavorano sul territorio italiano mettendo in stretta connessione il linguaggio teatrale con la cittadinanza.
intervengono Alice Toccacieli Ass. Culturale Luoghi Comuni_Fermignano, Simone Ricotta TreTTempi Folk_Firenze, Francesco Mugnari Ass. Tra i binari, CO.R.P.I. Compagnia Resistente Popolare Internazionale.

Tutte le mostre del Festival
L’arte sarà una costante che coinvolgerà tutto il quartiere dello Scioa in una serie di mostre in luoghi sia pubblici che privati aperti per l’occasione: sarà un vero e proprio “continuum” artistico lungo le vie e i cortili di san Miniato Alto.

UOVO ALLA POP
Uovo alla Pop è una galleria d’arte contemporanea incentrata sulla street-art, che fa parte di un progetto più ampio, Garibaldi Top e Sicurezza Garibaldi.

Nasce dalle idee di un collettivo di donne che opera già da tempo sul territorio che hanno quindi deciso di dare vita a una nuova arte proteica che ha nella perfezione ovale dell’uovo il suo simbolo enigmatico, creando una galleria temporanea che mira a durare nel tempo o a spostarsi come galleria in scali delle cantine n.36, Livorno.

L’allestimento auto-prodotto verrà curato dagli interior-designer, grafici e architetti del gruppo e vedrà l’uso e il riuso di prodotti e oggetti che mirano all’originalità e alla rinascita creativa, con gadgets e creazioni a cura anche del marchio Oblò Creature. Uovo alla Pop si occupa di Pop art mescolando tradizione e innovazione per dare vita ad una miscela di arti visive che spaziano dalla pittura alla grafica fino alla fotografia che diventa video-arte e si trasforma poi in scultura.
Collettiva: Valeria Aretusi, Viola Barbara, Libera Capezzone ( Libertà )+ Giulia Bernini (Oblò Creature). Valentina Restivo.

LIBERA “Questa è Acqua”
Curatore: Viola Barbara
Luogo: Garage via Maioli 25

La mostra è una raccolta di ventuno lastre di ferro ossidate con acqua di mare e muffa, alcune lasciate al sole e alla pioggia per mesi dove spontaneamente il tempo ha tirato fuori dei paesaggi ripresi con pochi colori in gesso e olio.

Empolese di nascita, vive a Livorno da anni, la città che la ha adottata ed ha ispirato la sua arte. Fin dagli esordi è chiaro il legame con la città di Livorno, il mare, il porto e si instaura inoltre la collaborazione con la poetessa Viola Barbara che da sempre completa con un contributo poetico le opere visive di Libertà.
Pittrice e artista eclettica, ma anche disegnatrice, scenografa e street artist, Libertà lavora sia in piccola scala utilizzando insieme materiali inusuali come legno usurato, ferro ossidato, corten, muffa, gessi, acrilici e acidi, fino a muri e tetti in scala urbana.

PASQUALE MOFFA “Tutti al matrimonio”

La mostra consiste in una scelta di 10 foto che ho realizzato in occasione dello spettacolo “TUTTI AL MATRIMONIO” rappresentato il 16 settembre 2018 all’inaugurazione delle “Officine Cavane” a San Miniato.
Pasquale Moffa vive a Castelfranco di Sotto dove dal 1978 gestisce e organizza le attività di mostre e corsi del Circolo Culturale Fotografico La Fototeca. Da sempre appassionato del linguaggio fotografico predilige la fotografia di paesaggio, la documentazione di avvenimenti pubblici, la fotografia di teatro e la reinterpretazione di istallazioni artistiche.

SARA PANICCI “Ritratti dallo spettacolo CSLP”

Questo è il richiamo delle decine di ritratti a carboncino su carta proposte in questa mostra, nati nel corso del progetto teatrale CSLP, a cura di Tra i Binari – Officine Cavane.
Con una risma di carta e del carbone alla mano, ho ritratto tutti quei viaggiatori, quegli attori in valigia e il pubblico.
La semplicità e l’immediatezza del carbone restituiscono volti di spettatori e attori come testimoni di un viaggio teatrale itinerante.

Agli inizi del ‘900 i migranti scattavano una foto prima della partenza per immortalare un ricordo per la famiglia. Un dono della propria immagine ai propri cari. Nonostante l’imminente assenza, un ribadire la propria presenza.

Dopo gli studi in pittura all’Accademia di Belle Arti di Firenze e il Corso di Specializzazione in Incisione e Stampa d’Arte presso la Fondazione Il Bisonte, ha collaborato con l’associazione dis.forme e Rifiuti Zero con mostre su temi di protezione ambientale e lavora con l’associazione Tra i Binari nella realizzazione di progetti sociali e artistici.

ILARIA SCARPA “OPG – I meravigliati”

Il progetto ha avuto inizio anni fa grazie alla collaborazione con la
compagnia Alcantara di Rimini all’interno del laboratorio teatrale psicosociale. In questa occasione mi sono rapportata per la prima volta col disagio psichico, e ho iniziato a realizzare scatti che avessero come punto di partenza uno scambio creativo e sincero con i ragazzi.

“I meravigliati” è uno scambio, una contaminazione, una riflessione; la ricerca di un rapporto con un modo “diverso” di percepire il reale, un incontro tra sensibilità diverse, disposte all’ascolto.

Tutto il programma in un video virale
Per rendere più semplice la fruizione e la consultazione del programma del Festival, ecco un video che riassume tutto ciò che trovate nel programma: è semplice, diretto e chiaro. Perchè non condividerlo?
Che il tam tam abbia inizio!

Festival del pensiero popolare

Fonte: Ufficio Stampa

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