Teatro Fiesole

da venerdì 12 luglio 2019 a venerdì 19 luglio 2019

Estate Fiesolana gli appuntamenti al Teatro Romano da venerdì 12 a venerdì 19 luglio

Questi gli appuntamenti della settimana da venerdì 12 a venerdì 19 luglio  dell’Estate Fiesolana al Teatro Romano di Fiesole (Fi):

venerdì 12 Luglio
LEONARDO IL MUSICAL
LA MACCHINA DEL SUONO
di Fabrizio Checcacci e Adrian Steinway
Nasce da un’idea di Fabrizio Checcacci, performer, cantante, autore e regista fiorentino con pluridecennale esperienza teatrale con decine di spettacoli all’attivo (tra gli altri: Sister Act, Jesus Christ Superstar, Tosca di Dalla, Mamma Mia, Rocky horror Show). Co-autore delle musiche Adrian Steinway (musicista e regista, diploma MFA come Regista di Musical alla NYU, regista residente per LION KING e THE PHANTOM OF THE OPERA) che curerà anche la regia. Co-autore del libretto Roberto Andrioli (Piccolo Teatro di Milano, Mama Experimental theatre club di New York, Jean Francois Duroure, Metastasio di Prato, Il Baltinsky Dom di San Pietroburgo, Stage Entertainment e altre). Lo spettacolo verrà messo in scena con la musica dal vivo di un’orchestra da camera e di 15 artisti in scena.
Il progetto è di mettere in scena i tratti salienti e i personaggi fondamentali della vita del genio di Vinci, consci dell’impossibilità di realizzare uno spettacolo esaustivo e agiografico, con l’intento di celebrarne la statura artistica e scientifica universalmente riconosciutagli. Un periodo storico pieno di avvenimenti epocali, come la congiura dei Pazzi, e di grandi personalità storiche e politiche come Lorenzo Dei Medici, Machiavelli, Cesare Borgia e Ludovico il Moro. Un ambiente, quello della corte medicea, a cui Leonardo riuscì ad accedere proprio grazie alle sue doti come musicista, compositore e creatore di macchine sceniche formidabili per le sfarzose feste del Magnifico, ed è sembrato quindi naturale usare lo stesso mezzo per narrare la storia del giovane Leonardo: il musical.

sabato 13 luglio
FEDERICO RAMPINI
LEZIONI DI MONDO
QUANDO INIZIA LA NOSTRA STORIA
regia e messa in scena
Michele Mellara, Alessandro Rossi
A metà tra documentario ed evento drammaturgico, “Quando inizia la nostra storia” è la nuova conferenza teatrale di Federico Rampini, giornalista, scrittore ed analista di geopolitica di fama internazionale, che ripercorre il Novecento e interpreta la storia attraverso alcune date-chiave per decifrare gli eventi del presente, per la prima volta diretto dai documentaristi Michele Mellara e Alessandro Rossi.
Tratto dall’ultimo libro di Rampini, “Quando inizia la nostra storia”, la conferenza teatrale intreccia magistralmente le capacità di fine analista geopolitico e storyteller dello storico inviato di Repubblica e l’esperienza internazionale di due tra i più noti documentaristi italiani, dando vita ad un racconto audiovisivo che porta sul palco il video documentario. Un esperimento nuovo per il teatro, che ibrida forme artistiche e giornalistiche diverse, rendendo lectio la prosa, supportata da strumenti che raccolgono dalla realtà elementi narrativi ed espressivi. Un lavoro che è frutto di mesi di ricerche che Mellara e Rossi hanno condotto selezionando materiale pescato dal web, tra archivi free press tra i quali il famoso Archive.org, scegliendo video tratti da reportage e documentari internazionali, spesso poco visti soprattutto in Italia. Uno screening attento fra centinaia di migliaia di documenti alla ricerca di materiale che, sul palco, si alterna al parlato, che accompagna la descrizione di eventi storici epocali dei quali Rampini è stato testimone, dando sostanza al discorso e ampliando l’orizzonte dello spettatore. Tra letture e narrazioni dei suoi viaggi e degli eventi vissuti, il racconto di Rampini si delinea in una drammaturgia che corre su due binari intrecciati, la storia e la memoria, e si muove su tre spazi: un primo luogo intimo, personale, legato ad immagini private delracconto, un secondo spazio di “legame” tra i fatti, dedicato al racconto ufficiale della storia e degli intrecci, e un ultimo spazio di rivisitazione simbolica delle vicende, riempito da oggetti evocativi che rimangono sul palco come un patchwork della memoria. Nell’arco di poco più di un’ora, lo spettacolo fa così convivere uno sguardo documentario relativo alle fonti, ai fatti, alla storia, con uno sguardo narrativo e di ricordi personali.

lunedì 15 Luglio
TEATRO POPOLARE D’ARTE
FALSTAFF O L’EDUCAZIONE DEL PRINCIPE
Liberamente ispirato a William Shakespeare, Arrigo Boito, Giuseppe Verdi
Questa nostra versione della commedia shakespeariana si è quasi naturalmente incrociata con l’opera lirica FALSTAFF di Giuseppe Verdi, ultima creazione del grande musicista italiano rappresentata per la prima volta alla Scala di Milano il 9 febbraio 1893. Il nostro testo per molte parti è fondato sul libretto dell’opera verdiana scritto dal poeta/musicista Arrigo Boito (di fatto una riduzione lirica de Le allegre comari di Windsor di Shakespeare): ne è nato uno spettacolo teatrale molto musicale, pieno di ritmo e di coralità un grande gioco scenico completamente dedicato al pubblico, al piacere degli spettatori di incontrare il grande personaggio Falstaff e la sua banda di abitanti notturni dell’Osteria della Giarrettiera dove il nostro eroe, di fatto, vive e compie le sue imprese. A fronte di questa tensione leggera il testo si nutre di alcuni frammenti dell’Enrico IV di Shakespeare, dove vediamo Falstaff impegnato ad educare il Principe di Galles nel suo mondo dell’Osteria della Giarrettiera per poi essere da lui violentemente ripudiato al momento dell’ascesa al trono d’Inghilterra. Il grande poeta inglese guardava con ironia e affetto alle debolezze ed alle ambizioni, alle improvvise ascese e rapide cadute degli uomini. Per questo la commedia shakespeariana non è mai gratuita, ma sempre piena di umanità capace di narrare con ironia e pietà le vicende umane. Importante la scelta di un linguaggio sempre al limite del comico, della burla, del grottesco, della maschera attorale e scenica. In questa ricerca di forme teatrali non borghesi è continuo il confronto con il melodramma in virtù di un grande gioco corale degli attori (che qui ringrazio), ai ritmi di scena, al vivere grottesco di Falstaff, vero campione di umanità. In questa direzione del
lavoro ovviamente non casuale la scelta di affidare la maschera di Falstaff ad un interprete come Veio Torcigliani (cantante baritono qui chiamato a misurarsi con la recitazione teatrale). Questo nostro FALSTAFF rappresenta un tassello importante della nostra ricerca di una commedia dell’arte contemporanea.

martedì 16 luglio
NICO GORI SWING 10TET
SWINGIN’ HIPS with DRUSILLA FOER
Nico Gori leader, arrangements, clarinet
Michela Lombardi: vocals Piero Frassi: piano Nino “Swing” Pellegrini: doublebass Vladimiro Carboni: drums Mattia Donati: guitar & vocal Tommaso Iacoviello: trumpet Renzo Cristiano Telloli: alto sax Moraldo Marcheschi: tenor sax Silvio Bernardi: trombone Iacopo Crudeli: speaker & vocal
La Lady del teatro-canzone Drusilla Foer e il virtuoso del clarinetto Nico Gori, confermato Miglior Clarinettista Jazz Italiano dai Jazzit Awards, si sono incontrati prima in teatro per il recital «Eleganzissima» e poi in studio di registrare l’ultimo disco del Nico Gori Swing 10tet dal titolo “Swingin’ Hips”. Ne è nata una versione di “All Of Me” con Drusilla che sfoggia un timbro così suadente da far impallidire Marilyn. E dato che «la vita, amico, è l’arte dell’incontro», come diceva Vinicius De Moraes, i due si sono riproposti insieme sul palco a Pisa per un grande concerto nel cuore della città davanti a più di 1500 persone. La Piazza dei Cavalieri è risuonata dei virtuosismi dei dieci musicisti schierati da Nico, di ulteriori interpretazioni di Drusilla – “At last” su tutte – e di momenti di improvvisazione, com’è uso fare nel jazz, ma anche nella vita: che si dice venga meglio se s’improvvisa! E da lì non si sono più fermati.

mercoledì 17 luglio
LUCA ARGENTERO
È QUESTA LA VITA CHE SOGNAVO DA BAMBINO?
testi Gianni Corsi, Edoardo Leo, Luca Argentero
musiche Davide Cavut
regia Edoardo Leo
Luca Argentero racconta le storie di grandi personaggi dalle vite straordinarie che hanno inciso profondamente nella società, nella storia e nella loro disciplina. Raccontati sia dal punto di vista umano che sociale, con una particolare attenzione al racconto dei tempi in cui hanno vissuto.
Luisin Malabrocca, Walter Bonatti e Alberto Tomba, tre sportivi italiani che hanno fatto sognare, tifare, ridere e commuovere varie generazioni di italiani. Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.
Luisin Malabrocca, “l’inventore” della Maglia Nera, il ciclista che nel primo Giro d’Italia dopo la guerra si accorse per caso che arrivare ultimo, in una Italia devastata come quella del ‘46, faceva molta simpatia alla gente: riceveva salami, formaggi e olio come regali di solidarietà.
Walter Bonatti, l’alpinista che dopo aver superato incredibili sfide con la roccia, il clima e la montagna, arrivato a oltre ottomila metri d’altezza, quasi sulla cima di una delle montagne più difficili da scalare del mondo, il K2, scoprì a sue spese che la minaccia più grande per l’uomo è l’uomo stesso.
Alberto Tomba, il campione olimpico che ha fermato il Festival di Sanremo con le sue vittorie. L’insolito sciatore bolognese che con la sua leggerezza nella vita e aggressività sulla pista è arrivato a essere conosciuto in tutto il mondo come “Tomba la bomba”.
Tre storie completamente diverse l’una dall’altra, tre personaggi accomunati da una sola caratteristica, essere diventati, ognuno a modo proprio, degli eroi.

giovedì 18 luglio 2019
DARIO VERGASSOLA e DAVID RIONDINO
ENEIDE UN RACCONTO MEDITERRANEO
ENEA AGLI INFERI – LIBRO VI
ideato da SERGIO MAIFREDI per TEATRO PUBBLICO LIGURE
Dopo Orfeo, dopo Odisseo, ma prima di Dante, anche Enea raggiunge da vivo il regno di Ade. Come Odisseo anche Enea compie questo viaggio estremo nel bel mezzo del poema che lo vede protagonista. Il viaggio agli inferi è il cambiamento, la rinascita. Dario Vergassola e David Riondino, con ironia e divertimento seguono i passi di Enea, portando anche noi
spettatori su questa giostra infernale.
La Sibilla guida Enea nel regno del dio Ade, ovvero l’Aldilà secondo la religione greca e romana.
Enea e la sacerdotessa incontrano prima le anime di molti troiani caduti in guerra, poi quelle dei suicidi per amore: tra queste v’è anche Didone.
Enea tenta invano, per tre volte, di abbracciare l’ombra del padre Anchise. Quindi Enea e la Sibilla risalgono nel mondo dei vivi, passando per la porta dei sogni.

venerdì 19 luglio
TANGO Y JAZZ
Compagnia Amedialuz di Tango Argentino
TANGO Y JAZZ è uno spettacolo/omaggio ad Astor Piazzolla e Jeerry Mulligan: dalla tradizione all’intreccio fra i due filoni della creatività americana, che dopo decenni di osmosi, trovarono la sintesi compositiva fra i due giganti della musica moderna nell’opera “Summit”. Su queste melodie, lo spettacolo si articolerà alla ricerca del filo magico che lega le radici del tango, dalla tradizione della canzone italiana e alle più moderne sonorità che lo hanno arricchito in un suo continuo rinnovamento. Insieme agli 8 ballerini della Compagnia di Tango Argentino Amedialuz la Big Band toscana Jugadores de Tango con 17 musicisti della “Filarmonica Borgognoni di Pistoia”.diretti dal maestro Carlo Cini, il Coro Città di Pistoia diretto dal maestro Gianfranco Tolve, il cantante argentino Ruben Mercato e l’attore Michele Vigilante.

QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU’

Teatro Romano di Fiesole – via Portigiani, 1 – Fiesole (Firenze) Tel 055.667566 – www.estatefiesolana.it

PREVENDITA BIGLIETTI presso:

BIGLIETTERIA DEL TEATRO ROMANO DI FIESOLE in Via Portigiani 1 (tel. 055.5961293) in orario 9.00-18.30. Solo qui sarà possibile acquistare i biglietti ridotti riservati ai residenti del Comune di Fiesole presentando un documento di identità.

BOX OFFICE sede centrale di Firenze in Via delle Vecchie Carceri 1 (complesso Ex-Murate) aperto dal lunedì al venerdì ore 10.00-19.00 e sabato ore 10.00-14.00

VENDITA TELEFONICA con carta di credito: 055-21.08.04 dalle ore 10.30 – 18.00

CIRCUITO REGIONALE BOXOFFICE TOSCANA (consulta la lista completa qui)

TICKETONE vendita online

RIDOTTI
Il ridotto residenti Comune di Fiesole è acquistabile solo presso la biglietteria del Teatro presentando un documento d’identità che attesta la residenza.

BAMBINI
I bambini sotto i 4 anni di età entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto ad occupare un posto a sedere.

CONCERTI AL TRAMONTO
In occasione dei sei appuntamenti di “Eneide – Un racconto mediterraneo” e dei due di “Lezioni di Storia” e “Lezioni di Mondo”, verranno eseguiti a cura della Scuola di Musica di Fiesole i Concerti al Tramonto, a ingresso libero, sulla terrazza del Teatro Romano, con inizio alle ore 19.30.

sabato 13 luglio ZENNARO/SCANDROGLIO DUO chitarra Luca Zennaro – contrabbasso Michelangelo Scandroglio a cura di PRG
giovedì 18 luglio DUO DI CHITARRE chitarra Giulio Cecchi, Francesco Giubasso

APERTURA STRAORDINARIA DEL MUSEO CIVICO ARCHEOLOGICO DI FIESOLE
Tutte le sere di spettacolo i possessori del biglietto per l’evento previsto nella serata potranno visitare dalle 20,00 alle 21,30 gratuitamente il Museo Civico Archeologico di Fiesole che conserva materiali delle culture Villanoviane, Etrusche, Romane e Longobarde.

COME ARRIVARE AL TEATRO ROMANO di Fiesole
Per chiunque avesse difficoltà a raggiungere il Teatro Romano di Fiesole con un mezzo proprio o non volesse perdere tempo a cercare parcheggio, non c’è da preoccuparsi: potrete usufruire dell’autobus di LINEA 7 – Orari e percorso www.ataf.it
Grazie al sostegno offerto dall’azienda Dorin oltre alle corse ordinarie (ultima partenza ore 1:00), il rientro in città è facilitato dalle CORSE INTEGRATIVE attivate in occasione degli spettacoli il cui termine è previsto tra le 23 e le 23.30.
Martedì 16/07 – Nico Gori Swing 10Tet
Mercoledì 17/07 – Luca Argentero
La partenza sarà da Piazza Mino di Fiesole e arriverà in Piazza Stazione a Firenze.

Fonte: Ufficio Stampa

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