Spettacoli Pistoia

giovedì 31 gennaio 2019

Dusty Broom in concerto alla Fondazione Tronci

Dopo l’iniezione di rock and roll di Steven Tadros and the Fabulous di giovedì scorso alla Fondazione Tronci, corso Gramsci 37, il 31 gennaio alle 21.30 arrivano i Dusty Broom con la loro accentuazione ritmica. La Band propone “l’altro” Rock, quello dimenticato, sussurrato, antico, romantico, povero, emarginato, quello dei losers, dei disillusi, dimenticati, poeti erranti di strada, già messo in letteratura da scrittori americani come Kerouac e Bukowski.

Il concerto sarà incentrato sull’America etilica e stracciona dei vagabondi e dei perdenti, poeticamente illusa che la vita, come un film di Frank Capra, sia “sempre” una cosa meravigliosa. Giovedì 31 gennaio l’Associazione Culturidea ha voluto concludere il mese con quel sound che in Italia fu patrimonio di Ghigo e gli Arrabbiati, Clem Sacco, Guidone e la sua Ghenga, Mario Zelinotti e tanti altri artisti che hanno lasciato traccia nei solchi dei 45 giri d’annata. Ma le radici sono negli USA. Ispiratore di tutto fu Woody Guthrie, chitarra e voce non di un popolo, ma di una società intera. Un bianco di buona famiglia e pessime frequentazioni che incrociava la ballad country con il blues parlato, la ninnananna con l’epopea di Tom Joad già raccontata dal grande John Steinbeck in «Furore».

Un militante sinceramente anti-fascista («Questa macchina uccide i fascisti», teneva scritto sulla chitarra), tacciato di comunismo nonostante non sia mai stato organico al partito. Un artista la cui influenza si sonda attraverso almeno settant’anni di musica e unisce stelle di prima grandezza del firmamento rock come Bob Dylan e Bruce Springsteen a protagonisti della scena indipendente contemporanea come Billy Bragg e i Wilco. I musicisti che compongono l’ensemble sono volti noti e meno noti del panorama pistoiese. Elio Capecchi canta e suona la chitarra, Andrea Pagliari è chitarra solista, dobro, cori, Fabrizio Berti armonica e washboard, Chiara Bondi violino e coro, Aurelio Fragapane fisarmonica, Alessandro Toland Antonini contrabbasso e guimbarde, Leonardo Monfardini batteria, percussioni. Il risultato che il gruppo ottiene con questo mix di professionalità è assolutamente fantastico ed in linea con la strada che Culturidea ha deciso di intraprendere per questo pezzo di cartellone.

Ora con la voce di Elio Capecchi, la ritmica di Alessandro Antonini, Andrea Pagliari, Leonardo Monfardini, l’accompagnamento di Chiara Bondi e Fabrizio Berti si fa un altro importante pezzo di strada andando a scavare nella musica statunitense di tutti quelli artisti che il sogno lo hanno visto, ci hanno forse anche creduto, ma alla fine gli è passato accanto lasciando loro solo un riflesso di successo. Lo scopo di questa e delle altre serate è chiaro, guardare in volto, ascoltare in presenza, una grande musica rigorosamente dal vivo.

Dove: Fondazione Tronci Corso Antonio Gramsci, 37, 51100 Pistoia

dusty broom

Fonte: Ufficio Stampa

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