Teatro Firenze

da venerdì 26 gennaio 2018 a domenica 25 febbraio 2018

Al Teatro Reims I edizione di REIMS D’Autore: dal teatro Italiano d’autore con Ugo Chiti e Luigi Pirandello

allegretto per bene ma non troppo

E’ un inizio anno dedicato al grande teatro d’autore quello proposto dal Teatro Reims di Firenze. Il 26 gennaio, infatti, si apre la I^ edizione della rassegna REIMS D’Autore, novità della stagione 2017-18 e dedicata ai grandi autori del teatro italiano.

“REIMS d’autore nasce dalla considerazione che i grandi autori del teatro italiano sono trasversali, ovvero hanno la capacità di parlare a tutti, esprimendo concetti universali – spiega Michele Fabbri, direttore artistico del Teatro Reims– L’obiettivo di questa rassegna è far comprendere come il teatro non sia solo puro divertimento ma possa aiutarci a riflettere”.

Ad aprire la rassegna REIMS d’Autore sarà la commedia di Ugo Chiti “Allegretto (perbene…ma non troppo)”, nell’allestimento di Namastè Teatro, che debutterà il 26 gennaio e rimarrà in cartellone per i due weekend successivi del 3-4 e 10-11 febbraio.

Durante il ventennio fascista, il ritrovamento di un presunto feto umano è l’ipotetico fatto di cronaca che turba la coscienza di un paese già in fermento per la visita di Benito Mussolini e mette in moto un meccanismo di tensioni tra gli abitanti e un feroce linciaggio morale.
L’opera, per la regia di Michele Fabbri e la supervisione artistica di Stefano Tamburini, vedrà in scena Remo Masini, Riccardo Scotto, Valeria Vitti, Rita Serafini, Lorenzo Bittini, Barbara Danzè, Anita Barbanotti, Francesca Olmi, Michele Fabbri, Sandra Morgantini, Andrea Nardi, Laura Bozzi, Natalia Tapinassi, Marco Consorti, Fabio Cabras, Stefano Acciarino.

Da Ugo Chiti al premio nobel per la letteratura Luigi Pirandello: saranno infatti L’uomo dal fiore in bocca e La Patente, due delle sue opere più famose, a caratterizzare il secondo spettacolo della rassegna REIMS d’Autore, nell’allestimento di Nuova Compagnia di Prosa – Città di Firenze.
I due atti unici, per la regia di Antonio Susini, vedranno in scena Fabio Baronti, Gianluca Pacini, Leonardo Cammunci, Martina Treccioni, Alessandro dell’Anno, Elisabetta Francini, Fabio Micheli, Sandra Bulli, Davide Bernardo.

Le due opere di Pirandello rappresentano due modi diversi per riflettere sulla vita e sull’uomo: dalla riscoperta del senso del vivere, fatto da chi è in procinto di morire e da chi è già morto nell’animo, all’amara presa in giro delle credenze popolari e delle drammatiche conseguenze che queste possono avere per la vita di un individuo.

L’uomo dal fiore in bocca” e “La Patente” debutteranno giovedì 16 febbraio per rimanere in cartellone nei weekend del 17/18 e 24/25 febbraio.
Per l’occasione, Teatro Reims ha creato una forma speciale di abbonamento: al prezzo di € 20 è possibile assistere ad entrambi gli spettacoli della rassegna “REIMS D’Autore”.

Inoltre, chi fosse interessato a saperne di più sugli allestimenti delle opere di Ugo Chiti e Luigi Pirandello, può partecipare al quarto appuntamento del cicloIl Teatro per tutti – Il Reims si racconta”, organizzato in collaborazione con Unicoop Firenze, che si terrà giovedì 25 gennaio, presso il Centro Commerciale di Gavinana.
Alle 17.30 nella sala”Marina Trambusti”, registi e attori di Namastè Teatro e Nuova Compagnia di Prosa – “Città di Firenze” presenteranno infatti la rassegna REIMS D’Autore e i due spettacoli in cartellone in un incontro ad ingresso gratuito.

Programmazione REIMS D’Autore
26/27/28 Gennaio 2018 – 3/4-10/11 Febbraio 2018
ALLEGRETTO (perbene…ma non troppo) di Ugo Chiti
Regia di Michele Fabbri. Supervisione artistica: Stefano Tamburini. Con Remo Masini, Riccardo Scotto, Valeria Vitti, Rita Serafini, Lorenzo Bittini, Barbara Danzè, Anita Barbanotti, Francesca Olmi, Michele Fabbri, Sandra Morgantini, Andrea Nardi, Laura Bozzi, Natalia Tapinassi, Marco Consorti, Fabio Cabras, Stefano Acciarino.
Il macabro ritrovamento di un presunto feto umano è l’ipotetico fatto di cronaca che turba la coscienza di un paese in grande fermento per l’imminente visita del Duce. A questo si aggiunge un secondo fatto di cronaca, realmente accaduto (il caso del fascista Garosi) che determina ulteriori tensioni nello svolgimento dei fatti. Lo schema drammaturgico si basa su una specie di cronaca corale che vede tutto un paese avviare un feroce linciaggio morale attuato secondo le regole di un crudele codice conformisticamente configurato. L’azione teatrale prevede un andamento dove “personaggio singolo” e “personaggio coro” sono chiamati a rappresentare, attraverso tipologie e linguaggi che hanno precisi riferimenti zonali, un microcosmo inteso come metafora di un paesaggio sociale e culturale ben più ampio.

16/17/18-24/25 Febbraio 2018
L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA e LA PATENTE Due atti unici di Luigi Pirandello
Regia di Antonio Susini, assistente alla regia Elisabetta Nava. Scene, Elisa Zoltan. Costumi, Marta Zoltan. Luci Luciano Nardini e Lara Panieri. Musiche, Alessandro Krausz.

L’Uomo dal Fiore in bocca.
Con Fabio Baronti, Gianluca Pacini.
Il protagonista de L’uomo dal Fiore in bocca è un uomo malato di un gravissimo tumore (il fiore in bocca), e quindi prossimo alla morte; questa sua situazione lo spinge ad indagare nel mistero della vita e a tentare di penetrarne l’essenza. Per chi, come lui, sa che la morte è vicina, tutti i particolari e le cose, insignificanti agli occhi altrui, assumono un valore e una collocazione diversa. L’altro personaggio è un avventore del caffè della stazione, dove si svolge tutta la scena; un uomo qualsiasi, che la monotonia e la banalità della vita quotidiana hanno reso scialbo, piatto e vuoto a tal punto che il dialogo tra lui e il protagonista finisce col diventare un monologo, quando quest’ultimo gli rivela il suo terribile segreto. La morte prevista e la morte imprevista. La vita non ha nessun valore in sé, ma quando l’individuo la osserva, anche i gesti quotidiani insignificanti acquistato un valore vitale.

La Patente.
Con Leonardo Cammunci, Martina Treccioni, Alessandro dell’Anno, Elisabetta Francini, Fabio Micheli, Sandra Bulli, Davide Bernardo.
I protagonisti de La patente sono il giudice D’Andrea e un modesto impiegato del monte dei pegni, tale Rosario Chiarchiaro, licenziato perché sospettato di essere uno iettatore. L’uomo ha sporto denuncia presso la magistratura contro due giovani, che al suo passaggio avrebbero fatto il classico gesto di superstizione popolare delle “corna” per allontanare il malaugurio. Il giudice D’Andrea si trova di fronte ad un caso paradossale, dato che, in quanto esponente della legge e della razionalità, non può certo credere all’esistenza della sfortuna né può tutelare in alcun modo gli interessi di Chiarchiaro che, a causa delle malelingue del paese, oltre ad aver perso il posto di lavoro, non riesce a far sposare le figlie ed è costretto a tenere segregata in casa l’intera famiglia

I biglietti per gli spettacoli posso essere acquistati tramite il circuito BOX OFFICE: per info ed acquisti 055/210804 oppure www.boxoffice.it.

La biglietteria del Teatro Reims è aperta il giovedì ed il venerdì dalle ore 18 alle ore 19.30, il sabato dalle 19 e la domenica dalle 15.45.

Si ricorda che è già disponibile l’abbonamento speciale per la rassegna REIMS D’AUTORE: al prezzo di € 20 è possibile assistere allo spettacolo “Allegretto (per bene..ma non troppo) di Ugo Chiti e “L’Uomo dal fiore in bocca” e “La Patente” di Luigi Pirandello.

La stagione 2017-18 del Teatro Reims e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.teatroreims.it e sulla pagina Facebook www.facebook.com/teatroreims/

Dove: Teatro Reims Via Reims, 30, 50126 Firenze FI

Fonte: Ufficio Stampa
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