Teatro Sesto Fiorentino

sabato 21 aprile 2018

Al Teatro della Limonaia Ite Missa Est, una produzione AttoDue

Ite Missa Est

Si parla della Banca Vaticana e dei Mondiali di calcio del 78 , in Argentina sotto la dittatura di Videla, in “Ite Missa Est ” di e con Mauro Monni e Andrea Mitri in scena al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, sabato 21 aprile alle 21.

Due storie apparentemente distanti, raccontate, in due monologhi incrociati e qualche dialogo, da un prete alla sua ultima omelia e dall’ex capitano della Nazionale argentina Jorge Carrascosa. In realtà il filo che le unisce è molto meno labile di quello che sembra, tra nomi che ricorrono (quello di Licio Gelli su tutti), episodi che si intersecano ed un’amicizia nata in quel periodo.

Uno spettacolo che riconduce in storie in qualche modo dimenticate, ma che vale la pena ripercorrere, per capire un prossimo futuro di questo presente.
La regia è di Jean Philippe Pearson, la scenografia di Francesca Leoni .
Meglio prenotare a info@attodue.net o allo 0554206021 .

TITOLO : ITE MISSA EST
PRODUZIONE : ATTO DUE / SINE QUA NON
AUTORI : MAURO MONNI – ANDREA MITRI
ATTORI : MAURO MONNI – ANDREA MITRI
REGIA : JEAN PHILIPPE PEARSON
SCENOGRAFIA : FRANCESCA LEONI
DISEGNO LUCI : CLAUDIO FORNAI
VIDEO : JEAN PHILIPPE PEARSON
CONTRIBUTI VIDEO con la partecipazione di Anna Serena e Emma Pearson
MUSICHE DI SCENA : AUTORI VARI

DURATA : 85’
SIAE : Depositato a nome Mauro Monni

Sinossi breve
Un monologo a due voci che racconta due storie apparentemente distanti: la nascita e lo sviluppo dello IOR, la Banca Vaticana, ed i Mondiali del ’78 in Argentina. Un prete ed un ex-calciatore , due mondi differenti e due personaggi che hanno avuto il coraggio di dire no, ci portano piano piano a conoscenza di fatti e nomi che si intrecciano. Uno spettacolo per capire come sono andate alcune cose e come potrebbero comunque andarne alcune altre ancora oggi.
Sinossi lunga

Un sacerdote che dice messa ed un uomo con una valigia. Un omelia che si trasforma in accusa e i ricordi che affiorano durante un viaggio. Due storie apparentemente distanti, come quelle che i due uomini raccontano. Una è quella dello IOR , la banca vaticana, a partire dalla sua fondazione , all’indomani dei Patti Lateranensi, fino al 1986 , al termine dello scandalo che coinvolse Marcinkus, Gelli , Sindona e Calvi. L’altra è quella dei mondiali di calcio in Argentina nel ’78, sotto la dittatura di Videla, conclusasi con la vittoria dell’Argentina, tra partite comprate e arbitraggi compiacenti.

Volti , nomi e fatti che riaffiorano dal passato, per scoprire che il legame tra i due eventi non è poi così labile e che il potere agisce sempre per il suo tornaconto.
Un personaggio inventato, Don Dario, che nella sua ultima omelia, racconta fatti circostanziati e dimostrati sulla storia vaticana ed un personaggio realmente esistito , Jorge Carrascosa, che riportando la cronaca dei Mondiali racconta di una dittatura e della sua rinuncia ad essere il capitano di quella Nazionale.
Due personaggi apparentemente distanti ed un’amicizia inventata per raccontare fatti veri che cominciano a diventare distanti, e che è meglio ricordare, anche in parte per capire di più del nostro presente.

In “Ite Missa Est” Mauro Monni ed Andrea Mitri, propongono due monologhi che, grazie alla regia “cinematografica” di Jean Philippe Pearson , si intrecciano sempre di più, finendo in fin dei conti a raccontare la storia di una scelta comune.

Fonte: Ufficio Stampa
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